L’ombra dei social network incombe sulla posta elettronica

di Emanuele Menietti

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Le email potrebbero avere i giorni contati. Le funzioni di messaggistica offerte dai social network stanno progressivamente rendendo marginale l'utilizzo della posta elettronica

Le email potrebbero avere i giorni contati. Il principale sistema di comunicazione online continua a perdere terreno nei confronti dei social network, sistemi più rapidi e intuitivi per rimanere in contatto con amici, parenti e colleghi di lavoro. I dati recentemente forniti dalla società di rilevazione Nielsen, e ripresi dal quotidiano statunitense The Wall Street Journal, non lasciano molti dubbi: nel mese di agosto le email hanno fatto registrare una crescita pari al 21% su base annua a fronte del 31% fatto registrare dai principali social network.

Tra Stati Uniti, Europa, Australia e Brasile, 276,9 milioni di persone hanno utilizzato le email durante lo scorso agosto, un dato in sensibile crescita rispetto ai 229,2 milioni registrati l’anno precedente, ma comunque distante dalla prestazione realizzata in soli 12 mesi dai principali social network. I principali portali sociali contavano nel mese di agosto ben 301,5 milioni di utilizzatori, con un balzo del 31% rispetto all’anno precedente.

Secondo gli autori dell’inchiesta per il Wall Street Journal, i social network forniscono un sistema di comunicazione molto più rapido, pratico e immediato delle email. Alcune funzionalità non richiedono nemmeno una diretta interazione da parte dell’utente e consentono l’invio automatizzato di informazioni, come avviene per esempio con Google Latitude per informare i contatti sulla propria posizione geografica. Inoltre, i messaggi sui social network possono essere inviati in automatico a un intero gruppo di persone, che a loro volta possono confrontarsi su una piattaforma comune senza l’invio e il reinoltro dei tradizionali messaggi di posta elettronica.

Twitter potrebbe rivelarsi, in questo senso, uno dei potenziali killer delle normali email. Il sistema consente di inviare messaggi brevi, appena 140 caratteri, nei quali sintesi e pregnanza diventano in molti casi fondamentali per comunicare efficacemente un’idea o una proposta. La piattaforma permette di inviare i messaggi in forma pubblica oppure in via diretta e privata a singoli contatti in maniera istantanea senza particolari perdite di tempo.

Una logica simile anima anche il social network Facebook, che nel corso degli ultimi mesi ha conosciuto un crescente successo anche nel nostro paese. Le opzioni per la messaggistica offerte dal portale comprendono funzioni analoghe a quelle di Twitter, la possibilità di creare pagine per una cerchia di amici o colleghi nelle quali confrontarsi, una chat e un sistema di posta interno al social network molto rapido ed essenziale. Altri servizi con anima “social” online come MySpace e FriendFeed offrono ulteriori soluzioni per gestire la propria corrispondenza, ancora una volta in alternativa alle tradizionali email.

I sistemi per la messaggistica offerti dai social network offrono poi, secondo il WSJ, un altro importante vantaggio: la possibilità di accedere ai profili pubblici di chi ha inviato un dato messaggio. Una soluzione che si rivela molto più pratica delle tradizionali rubriche con i semplici elenchi degli indirizzi email e che consente di ottenere informazioni maggiormente aggiornate sui propri contatti.

I social network probabilmente non soppianteranno del tutto le tradizionali email, ma diverranno preponderanti in alcuni specifici ambiti della comunicazione online dove saranno richieste immediatezza e concisione, come nel caso dei messaggi su Twitter, oppure possibilità di condivisione di più formati multimediali su una medesima piattaforma. Una strada seguita chiaramente da Facebook, con la recente acquisizione di FriendFeed, e anche da Google che ha da poco lanciato online una prima versione di prova del suo Wave.

I social network sembrano possedere i numeri giusti per minare almeno in parte la supremazia delle email online. Facebook ha da poco raggiunto quota 300 milioni di utenti e continua a crescere a ritmi sostenuti su scala globale: gli ultimi 100 milioni di iscritti si sono aggiunti in appena 5 mesi. Twitter segue a distanza con meno di 18 milioni di utenti, ma ritmi ugualmente sostenuti di crescita anche grazie al grande interesse suscitato dalla piattaforma tra i media tradizionali statunitensi. MySpace rispetto al concorrente Facebook ha perso notevolmente terreno, ma in compenso ha dato il via per primo a un sistema di corrispondenza ibrido tra social network ed email tradizionali. Un altro piccolo indizio dell’accerchiamento che potrà subire nel corso dei prossimi mesi la tradizionale posta elettronica.