Apple riposiziona gli iPod e pensa alla tv

di Barbara Weisz

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Nuove versioni per Shuffle, Nano e Touch. Arriva Ping, il social network musicale. Jobs rilancia Apple Tv, e anche Sony presenta la Internet tv

Nessuna “big thing”, ma tante piccole novità che aggiornano i prodotti e hanno l’obiettivo di spingere le vendite, in vista del periodo natalizio. Ieri a San Francisco Apple, come previsto, ha lanciato i nuovi prodotti musicali. Arrivano nuove versioni degli iPod, Shuffle, Nano e Touch. Nasce Ping, un social network musicale contenuto nell’iTunes 10. E c’è anche il lancio della nuova versione della Apple Tv, con prezzi molto più bassi.

Steve Jobs ha fornito le cifre relative alle vendite degli iPod: 275 milioni di pezzi, ma il ritmo negli ultimi tempi ha subito un drastico rallentamento. Da qui, la necessità di nuovi prodotti. L’iPod Nano, piccolo e quadrato, si arricchisce dello schermo multitouch, il Touch ha il Retina display, la telecamera frontale, il nuovo processore A4. Lo Shuffle si ripresenta con i tasti. Quest’ultimo parte da un prezzo di 55 euro, il Nano da 169 mentre il costo base del Touch (che secondo Jobs è la seconda console da gioco portatile piu’ diffusa del mondo, al 50% del mercato) è di 239 euro.  

Sul fronte del software, dalla prossima settimana, sarà disponibile la versione 4.1 di iOS, il sistema operativo dell’iPod Touch e dell’iPhone. Tornando alla musica, c’è il nuovo iTunes 10, completo di Ping, un social netowork tematico al quale partecipano anche gli artisti. La piazza virtuale della Mela è utilizzata da 160 milioni di persone, che hanno scaricato 11,7 miliardi di canzoni, 450 milioni di episodi tv, 35 milioni di eBook. È “l’invenzione” con cui qualche anno fa Jobs ha rivitalizzato non poco il settore della distribuzione musicale. 

E ora Cupertino tenta un’analoga strada con cinema ed enterteinment. In questa direzione va la nuova Apple Tv, che parte rivedendo completamente le politiche di prezzo. Non più 299 dollari, ma 99, per uno scatolotto che è diventato più piccolo e più semplice da usare. Non ha bisogno di hardware e non è necessario scaricare alcun software per farlo funzionare. Si abbassa anche il costo dei contenuti disponibili: una puntata di un programma tv di Fox, ABC, ABC Family, Disney Channel o BBC America costa 0,99 centesimi, è disponibile dal giorno dopo la messa in onda ed è senza pubblicità.

La mossa non è passata inosservata, visto che proprio ieri il concorrente Amazon ha subito proposto un analogo prezzo per i propri contenuti (circa 260 show disponibili). La Tv di Apple continua anche a proporre film, con titoli a 4,9 euro in contemporanea con l’uscita dei Dvd.

Alle novità da Cupertino risponde Sony da Berlino, dove ha anticipato l’apertura dell’Ifa, la fiera dell’elettronica di consumo, presentando le sue novità per l’home enterteinment. Innanzitutto la Sony Internet Tv, che partirà negli Usa in autunno con una piattaforma di servizi e contenuti in collaborazione con Google. Quindi le novità tecnologiche dei televisori Bravia, con la possibilità di integrare i social network, e il nuovo servizio di contenuti on demand, Qriocity, che presenta film da 3,99 a 5,99 dollari e sarà disponibile in Italia fra ottobre e novembre.