Social killer, e il romanzo diventa Ceilleuton

di Barbara Weisz

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Un thriller di Vito di Bari scaricabile a puntate sullo smartphone e con cui si può interagire sui social network. E il lettore diventa detective

Un romanzo che si può leggere a puntate sullo smartphone, anzi è stato scritto apposta per questo, ma con il quale si può anche interagire attraverso i social network. È un thriller, si intitola “Social Killer”, e l’autore, Vito di Bari (scrittore, creativo, esperto di innovazione nonchè docente al Politecnico di Milano e alla Bocconi) ama definirlo un “Ceilleuton”, con un evidente riferimento alla tradizione del Feilleuton, il romanzo pubblicato a puntate sui giornali. Un richiamo colto, non c’è che dire, e non privo di ambizione, visto che richiama capolavori di Alexandre Dumas o di Edgar Allan Poe. 

“Social Killer” prende spunto anche da un fenomeno molto più contemporaneo, quello dei Keitai Shosetsu, i romanzi per cellulare giapponesi. E, in più, si ispira ai social network, che anzi diventano un luogo in cui il lettore può interagire con l’autore e persino con i personaggi. Sì, perché i tre protagonisti principali dell’originale opera, Chiara, Deborah e Marco, sono persone reali che possono rispondere alle domande e alle curiosità che vengono loro sottoposte. Il dialogo sarà possibile su Facebook, ma per trovare gli indizi e scoprire l’assassino (cosa che cerca invariabilmente di fare ogni appassionato di gialli che si rispetti), bisogna andare su un altro network, Datebook.it.

Per capire meglio come funziona forse è utile accennare alla trama, che si svolge nell’estate del 2010. Il punto di partenza è un delitto, anzi un duplice omicidio: due ragazze sono state uccise a distanza di una settimana l’una dall’altra con lo stesso rituale. C’è dunque un serial killer, che contatta le sue vittime su un social network, datebook appunto, frequentato anche dai tre protagonisti. Mentre loro vengono risucchiati per qualche settimana nel vortice milanese dei locali, della moda e della finanza, la polizia criminale è al lavoro, insieme a un esperto di comportamenti sociali. E il serial killer è sempre in agguato. 

Il lettore ha la possibilità di improvvisarsi detective, e anche lui può usare gli strumenti della rete per dare la caccia all’assassino.

«All’inizio di quest’anno –  spiega l’autore, Vito di Bari – ho aperto la mia pagina Facebook e ho iniziato a esplorare questo universo. Più lo facevo, più mi rendevo conto dei mille modi in cui era possibile penetrare nelle vite altrui. Mi sono chiesto cosa succede quando qualcuno ha brutte intenzioni. Queste riflessioni sono state il punto di partenza per il mio primo romanzo. Volevo indagare, capire. E spiegare. Naturalmente a modo mio, utilizzando la stessa rete che era al centro dell’indagine e con modalità adatte agli utenti dei social network».

Il romanzo si divide in 108 capitoli. Sono tutti scaricabili gratuitamente (ai soli costi di connessione). Per iPhone e iPod Touch c’è un’applicazione scaricabile gratuitamente e i capitoli nella sezione libri dell’iTunes Store. Gli utenti Vodafone devono inviare un sms con la parola KILLER al 4887700 per ricevere tre link alla settimana con altrettanti capitoli. I quali resteranno nella memoria del cellulare e si potranno quindi rileggere.

Per interagire su Facebook, i link alle pagine dei protagonisti saranno disponibili dal 5 ottobre su www.datebook.it, mentre Vito di Bari si trova su: http://www.facebook.com/pages/VitoDiBaricom-Pagina-Ufficiale-di-Vito-Di-Bari/247033556275?ref=ts. A tutti, buona lettura, e buona indagine!