Internet dai dispositivi mobili? Per gli utenti è troppo lento. Meglio il pc

di Andrea Barbieri Carones

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Una ricerca di Compuware mostra che il 71% di chi usa internet dal proprio smartphone vorrebbe la stessa velocità di connessione del pc.

Navigare in Internet? Meglio col pc perché gli apparecchi mobili sono troppo lenti e non soddisfano gli utenti. Ecco il risultato di una riceca condotta in tutto il mondo da Compuware, multinazionale attiva nel mercato dei software e dei servizi per la gestione e il funzionamento ottimale delle applicazioni IT.

In altre parole: chi entra in rete dal proprio smartphone o dal BlackBerry non è soddisfatto come quando lo fa seduto davanti a un pc visto che risulta più lento e impiega quindi un po’ di più per trovare la pagina desiderata.

La ricerca è stata realizzata intervistando 4.014 utenti e mettendo a confronto i risultati di un sondaggio simile condotto nel 2009 da cui emergono importanti differenze rispetto allo studio di due anni fa: l’esperienza del mobile web ha deluso gli utenti che avevano alte aspettative a proposito di performance delle applicazioni.

Gli utenti mobile oggi cercano esperienze web impeccabili, altamente soddisfacenti e veloci, a prescindere dalla modalità di accesso. In pratica: il palato si è fatto più fino e non si ha voglia di perder tempo ad aspettare.

Lo studio, intitolato “What Users Want from Mobile” rivela che le aspettative degli utenti mobili non sono ancora state soddisfatte: la maggior parte degli intervistati dichiara di dover far fronte a prestazioni dei siti web e applicazioni mobile lente o inaffidabili. Inoltre, gli utenti hanno poca pazienza quando hanno a che fare con siti lenti, nel perfetto stile di un “homo tecnologicus”.

I consumatori si aspettano infatti che i propri dispositivi funzionino perfettamente e siano veloci, ma questo non è ciò che sperimentano nel quotidiano.

In particolare, la ricerca  ha evidenziato alcuni punti chiave, tra cui:

  • Le aspettative degli utenti mobile in merito alla velocità dei siti continuano a crescere: il 71% degli intervistati pensa di accedere ai siti dai dispositivi mobile con la stessa velocità con cui accedono da casa tramite pc (nel 2009 si trattava del 58%). Quasi metà degli intervistati (il 46%) ha però dichiarato di accedere molto più lentamente al web dai propri telefonini.
  • Quasi il 60% degli utenti mobile dichiara di aspettarsi di accedere a un sito dal proprio dispositivo mobile in 3 secondi o meno e il 74% di essi sono disposti ad aspettare 5 secondi (o meno) per l’apertura di una pagina web, prima di abbandonare il sito. Il 50% sono disposti ad attendere solo 5 secondi che una applicazione si carichi prima di abbandonare definitivamente il sito.
  • Il 57% degli utenti mobile nel mondo ha avuto un problema di accesso al sito negli anni passati e il 47% di essi ha avuto difficoltà ad accedere a un’applicazione sul proprio telefonino. Più dell’80% degli utenti poterebbe accedere ai siti più spesso dal proprio cellulare se l’accesso fosse veloce e affidabile.
  • Gli utenti mobile non sono disposti ad accedere per due volte consecutive a un sito (il 78%) o a un’applicazione (ben l’80%) che non funzionino inizialmente bene, al punto che un terzo di loro andrà sul sito dei competitor.
  • Se un utente ha avuto un’esperienza negativa sul web non sarà incentivato a tornare o a consigliare un determinato sito. Circa metà degli utenti mobile non tornano volentieri su un sito quando hanno avuto un accesso problematico dai loro dispositivi e il 57% non lo consiglierebbe volentieri.

“A distanza di quasi due anni, le aspettative verso il mobile continuano a crescere, ma le imprese non si stanno ancora adoperando per offrire ai mobile user esperienze veloci e affidabili”, ha dichiarato Matt Poepsel, vice president performance strategies di Compuware. “Oggi, ben il 77% delle aziende di diversi settori hanno tempi di download delle pagine web da mobile che vanno dai 5 secondi in su, mentre abbiamo potuto constatare come gli utenti siano disposti ad aspettare al massimo 5 secondi (o anche meno) per accedere alla pagina prima di abbandonare il sito”.

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