iPad: i manager lo preferiscono al PC

di Floriana Giambarresi

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Il 97% dei businessmen preferisce l'Apple iPad al più classico computer, secondo i dati pubblicati da una recente ricerca di mercato.

Meglio un iPad che un più classico PC in azienda. Il tablet prodotto da Apple ha cominciato ad addentrarsi massicciamente non solo nel mercato consumer ma anche in quello professional, con i manager e altri dipendenti che sembrano oggi aver quasi accantonato del tutto il computer fornito dalla società per la quale si lavora in favore di un dispositivo più sottile, leggero, portabile e dalle grandi potenzialità qual è l’iPad e i tablet in generale.

Sarebbero il 97% dei businessmen di oggi a preferire l’iPad al normale computer, fisso o portatile non importa. È quanto riferisce una ricerca condotta da IDG Connect, società di analisi che ha voluto approfondire quali sono gli utilizzi del prodotto di Apple nel mercato professionale. E mentre un utente tipico utilizza un iPad per intrattenersi, una figura professionale lo sfrutta soprattutto in ufficio, anche grazie alle suite di produttività installabili.

Ben il 72% di chi utilizza un iPad in ufficio ha copiosamente diminuito l’uso di un computer desktop o di un portatile, segno di come il tablet sia considerato un dispositivo utile a provvedere a vari tipi di bisogni, anche ai task più comuni in azienda. Di questa percentuale, si segnala come il 66% abbia rinunciato completamente al PC.

Una nota curiosa risiede nel fatto che non sono, però, le aziende stesse ad aver optato per l’abbandono – totale o in parte – dei computer, ma più che altro manager e figure professionali di vario tipo. Si stima infatti che solo il 25% delle società abbiano deciso di investire in iPad offrendoli a titolo gratuito ai propri dipendenti, soprattutto nel settore sanitario ove pare che il tablet abbia velocizzato di molto le operazioni di assistenza ai pazienti e quelle tipicamente burocratiche.

La scorsa settimana, una ricerca simile condotta dall’Osservatorio del Politecnico di Milano aveva ugualmente indicato come i tablet, in generale, siano preferiti oggi da un chief information officer italiano su due e come gran parte della restante percentuale ancora ancorata ai PC sia disposta a passare presto a tale tipo di dispositivi maggiormente portatili.