Facebook punta ancora sull’e-commerce

di Roberto Rais

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Social network: dopo aver abbandonato i progetti sullo shopping online, facebook riprende l'idea con una beta riservata al mercato statunitense.

Il social network più noto del mondo, alle prese con difficoltà più che evidenti sui mercati regolamentati, cerca di rinvigorire le proprie prospettive di fatturato puntando con vigore sull’e-commerce. Facebook vuole infatti scommettere ancora sullo shopping online, convinta – evidentemente – che dal commercio elettronico possa passare il roseo futuro dell’azienda di Mark Zuckerberg.

E così, a Menlo Park hanno lanciato (per ora, solo per gli utenti americani), l’app Gifts, una piattaforma di e-commerce che servirà a regolamentare la compravendita di regali: dal cioccolato al caffè, dalle calze ad altri oggetti di consumo, gli utenti potranno acquistare e vendere prodotti sotto l’ombrello protettivo di Facebook.

I nostri lettori dotati di una memoria più lunga ben ricorderanno come questo non sia certo il primo tentativo di approccio del social network al mondo dello shopping online: già nel corso del 2011 l’azienda di Zuckerberg aveva provato a introdurre l’e-commerce all’interno delle proprie piattaforme social, per poi compiere una rapida inversione di marcia, ritenendo che i tempi non fossero propizi. Ora però le cose sembrano essersi messe diversamente, e l’insuccesso di Facebook a Wall Street ha convinto il management ad affrettare le decisioni che forse, un tempo, sarebbero state rinviate.

C’è da dire, tuttavia, che le scommesse sembrano finora piuttosto timide. L’applicativo è infatti disponibile solo per gli utenti americani e, per di più, in beta. Rumors e indiscrezioni mai confermate (come l’aggiunta di un tasto “want” di fianco al più conosciuto “like”) non hanno trovato grande attenzione né riscontri da parte della società, che probabilmente non ha ancora messo a punto tutti gli aspetti della nuova piattaforma. Per il momento, pertanto, gli utenti statunitensi potranno acquistare qualche oggetto rigorosamente selezionato (il portafoglio dei beni da comprare è piuttosto scarno), spaziando dalle merci Starbucks a quelle di Flowers.com. Attraverso un sistema di notifiche molto simile a quello già in vigore, inoltre, sarà possibile avvisare il destinatario del regalo pubblicando sulla propria bacheca un’immagine dell’oggetto donato. Di contro, lo stesso beneficiario potrà indicare alcune caratteristiche sul regalo che riceverà, come ad esempio il numero di scarpe o le preferenze su fiori, colori e gusti.

Gift shop, questo il nome dell’applicativo in fase di implementazione, è figlio dell’acquisizione della start up Karma, start up di San Francisco acquistata a inizio estate. Il business model, per Facebook, sarà costituito da una retrocessione sul prezzo dei prodotti venduti. Sarà un successo, o un altro flop?