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Windows Server 2012: OS Cloud per aziende italiane

di Cristiano Guarco

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Microsoft Windows Server 2012: ecco le novità del nuovo Cloud OS per una migrazione facile, sicura e vantaggiosa della propria azienda sulla Nuvola.

Con il lancio del nuovo sistema operativo per il business di Microsoft, Windows Server 2012, le imprese italiane hanno finalmente a disposizione una piattaforma tecnologica completa per gestire al meglio l’adozione in azienda del Cloud Computing, attraverso un’infrastruttura affidabile, versatile e scalabile.

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Windows Server 2012, infatti, si interconnette a Windows Azure per il cloud pubblico (consulta l’offerta) e a System Center e SQL Server 2012 per i Big Data (leggi i dettagli), così da semplificare la migrazione sia nelle grandi aziende sia nelle PMI, risolvendo i problemi e spianando la strada ai vantaggi.

Due sono i punti di forza di Windows Server 2012:

  • le soluzioni di virtualizzazione, networking, archiviazione e gestione dati;
  • la tecnologia per gestire i cloud ibridi (pubblici e privati).

Cloud ibrido

Il cloud ibrido è la testa di ponte per stimolare le aziende ad entrare nella Cloud, sposando gli ambienti operativi che usano i servizi online gestiti da provider esterni (public cloud) ai sistemi inseriti dentro la tradizionale infrastruttura IT (private cloud).  E qui entra in gioco il nuovo Cloud OS, che mette la Nuvola al centro di ogni soluzione enterprise.

Windows Server 2012 risponde alle esigenze dei responsabili IT e CIO che devono far fronte all’ultima evoluzione del fenomeno consumerizzazione IT: la rivoluzione Mobile, con dipendenti e manager sempre connessi in azienda e sul campo, con la possibilità di lavorare accedendo ad applicazioni business e servizi di comunicazione integrata, condivisione e collaborazione.

Virtualizzazione

Windows Server 2012 supporta 64 processori virtuali per VM, 1 Tb di memoria e ottomila macchine virtuali in un singolo cluster, rendendo Hyper-V la soluzione di virtualizzazione più potente sul mercato.
Inoltre Shared Nothing Live Migration consente di spostare una macchina virtuale tra due nodi, senza necessità di storage dedicato, mentre Hyper-V Replica permette la replica geografica asincrona di due datacenter.

Vantaggi per le aziende

La sperimentazione di Microsoft nell’ultimo anno ha evidenziato una generale soddisfazione dei clienti, un livello superiore di sicurezza dei dati e soprattutto una maggiore flessibilità per i dipendenti che lavorano da remoto. L’indagine a livello globale su 70 early adopter ha mostrato che in media ci si aspetta una riduzione dei tempi d’inattività del 52% e dei tempi di distribuzione dei carichi di lavoro del 41%, con un risparmio annuale di circa 15% ore di produttività per ogni dipendente.

Tra i primi a sperimentare con successo Windows Server 2012 c’è Telecom Italia, in ricerca di una soluzione per completare la propria Virtual Farm ed il provider di servizi IT, Cluster Reply, che ha avviato un cloud ibrido per gestire la propria piattaforma di enterprise social networking TamTamy, utilizzata dai dipendenti del Gruppo Reply.

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