Sanità, a Cosenza il monitoraggio dei pacemaker

di Lorenzo Gennari

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L'Unità di Cardiologia dell'ospedale Annunziata di Cosenza è tra i primi centri in Italia ad aver adottato il sistema "Latitude" per il monitoraggio dei pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori

Il sistema di monitoraggio cardiaco wireless “Latitude“, messo a punto dalla Boston Scientific è una tecnologia che offre la possibilità di monitorare i dati inviati direttamente dai dispositivi cardiaci impiantati nei pazienti.

L’Unità Cardiologica dell’ospedale Annunziata di Cosenza ha deciso di essere uno dei primi centri di sperimentazione di tale sistema. L’adozione dell’ingegnosa novità, consente non solo ai medici di svincolarsi da un elevato numero di esami di test degli apparecchi posseduti dai singoli pazienti, ma conferisce ai portatori di tali dispositivi, una maggiore sicurezza e la consapevolezza di un controllo costante.

Latitude, adottato in 14 Paesi europei e negli Stati Uniti, utilizza un sito web sicuro che garantisce un comodo accesso ai dati relativi al paziente raccolti dal Latitude Communicator. Inoltre offre ampie possibilità di creare resoconti efficaci, facilita la programmazione dello scorrimento dei dati e immagazzina tutte le informazioni in un archivio digitale a livello europeo.

«Il controllo a distanza dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, sottoposti a impianto di defibrillatori o di pacemaker – ha sostenuto il dottor Misuraca, responsabile dell’ambulatorio dello scompenso cardiaco – contribuirà a una gestione ottimale di tali pazienti, dandoci la possibilità, attraverso il monitoraggio dei dati relativi al peso e alla pressione arteriosa, di individuare precocemente le variazioni del ritmo cardiaco che spesso precedono lo scompenso cardiaco».

Sul sito del produttore è possibile seguire un tutorial che mostra un esempio di applicazione e gestione del sistema Latitude con dettagliate spiegazioni di funzionamento sia delle schede del sito web, sia del dispositivo hardware.

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