Borgolab, in Piemonte novità tecnologiche

di Lorenzo Gennari

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Il progetto Borgolab mira a fornire servizi tecnologici sfruttando le connessioni a banda larga. In Piemonte parte la sperimentazione delle prime applicazioni

Verrà presentato il 26 giugno a Borgofranco d’Ivrea, presso Palazzo Marini, il progetto Borgolab digital village. Durante la conferenza stampa verrà illustrato il nuovo modello di diffusione dell’uso della banda larga e di servizi innovativi sviluppato da CSP in collaborazione con Eldy e NetBrain, nell’ambito del programma regionale Wi-Pie.

Il comune di Borgofranco d’Ivrea è stato scelto poiché rappresentativo della realtà dei comuni piemontesi di piccole dimensioni, con i suoi 3600 abitanti e una composizione sociale caratterizzata da oltre 1/3 dei cittadini con età superiore ai 60 anni.

La prima fase di sperimentazione prevede il monitoraggio del territorio e la diffusione dell’uso di Internet nella fasce più anziane della popolazione, quelle che tipicamente possono godere di maggiori vantaggi dall’accesso ai servizi a distanza interattivi e dispositivi.

Nel progetto trova spazio anche Eldy, a cui si sono affidati gli esperti di Borgolab. Si tratta di una piattaforma informatica tutto fare che semplifica la gestione del computer e il suo utilizzo pratico. Eldy è un software open source ed è stato pensato per favorire l’accesso agli strumenti informatici di categorie poco socializzate all’ICT come gli anziani.

Borgolab punta inoltre ad un diffusione della banda larga in maniera intelligente e cioè utilizza infrastrutture di rete innovative in grado di superare gli ostacoli principali finora incontrati dalle tecnologie standard. Sono ad esempio le reti wireless di tipo “mesh”, che hanno già consentito di portare la banda larga in zone dove, fino a poco tempo fa, qualunque segnale wireless si perdeva tra mille cambiamenti di pendenza (langhe piemontesi).

Banda larga non significa solo infrastrutture, ma anche contenuti. Una dimensione che Wi-Pie ha già contemplato con i progetti dimostratori dell’area vasta di Novara che hanno coinvolto il sistema scolastico e accademico regionale, e le Valli Orco e Soana, dove sono on-air OrsoTV e Orso Radio, net TV e radio digitale delle valli e tipico esempio di sperimentazione di contenuti per la banda larga.