Windows Live Care 2.0: la vendetta o la disfatta?

di Stefano Besana

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Di Windows Live One Care avevamo già scritto qualcosa in passato presentando anche il video di Francesco Caccavella su ICTv.it.

Nell’articolo avevamo messo in evidenza come il prodotto della casa di Redmond non fosse proprio eccellente ma presentasse comunque alcuni buoni elementi.

La risposta a tutte le critiche che sono piovute dagli esperti del settore, sul prodotto di casa Microsoft, sta per arrivare e come spiega Giacomo su Webnews, tra qualche settimana dovremmo poter avere a disposizione il nuovo prodotto.

Le principali caratteristiche che vengono elencate sia sul blog ufficiale in un vecchio post, sia su Webnews, sia da Andrea su oneVista, vedono un miglioramento di alcuni aspetti ed evidenziano l’introduzione di alcune novità fondamentali.

La nostra opinione a riguardo? Il prodotto è stato sicuramente migliorato ed aggiornato e merita comunque di essere testato e provato verificando le novità introdotte.

Il punto è che si tratta di un software a pagamento e quindi che si trova a concorrere con realtà già consolidate come quelle di Symantec, Kaspersky e McAfee tanto per citare tre esempi generici.

Credo che a Redmond abbiano migliorato gli aspetti che rendevano il prodotto “debole”, come evidenziato dalle molteplici recensioni, il punto è comprendere se questi miglioramenti sono in grado di restituire un software valido o comunque in grado di soppiantare quelli che adesso dominano nel mercato.

Questo non potremo saperlo sino a quando non avremo a disposizione la versione definitiva da testare e da recensire, fino ad allora non possiamo che fare congetture e previsioni.

Io continuo a rimanere, per il momento e credo ancora per un po’, fedele al mio Avast!: semplice gratuito ed efficace, non penso di avere bisogno di altro. Poi, ci mancherebbe, ognuno sceglie la protezione che preferisce.

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