Con l’avvio della riforma dell’accertamento della condizione di disabilità, per l’attivazione automatica della procedura è sufficiente l’invio telematico del certificato medico introduttivo, mentre non occorre più presentare separatamente la domanda di accertamento sanitario.
In questo contesto, l’INPS ha illustrato le novità per i giovani che raggiungono la maggiore età coordinando quanto previsto dalla riforma con le disposizioni stabilite dal decreto-legge 90/2014.
I minori già titolari di indennità di frequenza possono ottenere il riconoscimento provvisorio delle prestazioni concesse agli invalidi maggiorenni, purché presentino la domanda amministrativa entro 6 mesi dal compimento dei 18 anni.
La procedura nelle province sperimentali, spiega il messaggio n. 1766 del 4 giugno 2025, prevede l’invio del nuovo certificato medico introduttivo.
Nelle Province nelle quali è in corso la sperimentazione della riforma dell’accertamento della disabilità, per “domanda in via amministrativa” ai sensi dell’articolo 25, comma 5, del decreto-legge n. 90/2014, deve intendersi l’invio telematico del certificato medico introduttivo previsto dall’articolo 8, comma 1, del decreto legislativo n. 62/2024, effettuato nei sei mesi precedenti al compimento della maggiore età.
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È sempre l’Istituto a informare sulla calendarizzazione della valutazione di base entro 30 giorni dal raggiungimento della maggiore età. Eventuali pagamenti indebiti, tuttavia, saranno intercettati attraverso verifiche puntuali dei requisiti sanitari.