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Servizi online delle Entrate tramite CIE

di Redazione PMI.it

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Carta di identità elettronica (CIE) come ulteriore canale di autenticazione ai servizi riservati dell'Agenzia delle Entrate, Riscossione compresa.

Dal 13 gennaio i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, fruibili nell’area riservata, sono accessibili anche tramite autenticazione con carta di identità elettronica (CIE), in alternativa a SPID e credenziali Fisconline ed Entratel. Il nuovo metodo di identificazione, che si chiama Entra con CIE, è contemplato nel Codice dell’Amministrazione Digitale e prevede l’accesso ai servizi digitali erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni con questo ulteriore sistema. La carta di identità elettronica può essere usata anche per accedere via smartphone ad IO, l’app dei servizi pubblici.

Servizi Agenzia Entrate

Una volta autenticatisi presso l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, al pari di quanto è possibile fare con le altre tipologie di credenziali, si possono richiedere i consueti servizi (es.: codice fiscale, duplicato della tessera sanitaria, ecc.) ed effettuate comunicazioni (es.: l’IBAN per eventuali rimborsi), nonché accedere ai servizi di fatturazione elettronica, visionare la dichiarazione precompilata o entrare nel proprio cassetto fiscale.

=> Carta d'Identità Elettronica, come averla

L’accesso è consentito anche ai professionisti con delega, che possono dunque operare per se stessi o come intermediari, accedendo anche ai propri servizi personalizzati qualora sia già un utente precedentemente registrato.

Servizi Riscossione

Per quanto riguarda Agenzia Entrate – Riscossione, i servizi sono accessibili sia tramite sito web via desktop sia tramite App Equiclick. Gli intermediari abilitati ai servizi Entratel possono anche accedere ad Equipro per gestire le posizioni dei clienti.

I cittadini, accedendo al sito possono presentare richieste di rateizzazione (ottenendo subito il piano di pagamento), verificare la propria posizione debitoria, eventuale presenza di cartelle e avvisi o lo stato dei pagamenti, richiedere la sospensione nei casi previsti dalla legge 228/2012, recuperare la Comunicazione e i bollettini della rottamazione, attivare gli alert per ricevere i promemoria delle proprie scadenze.