Carta d’Identità Elettronica, come averla

di Noemi Ricci

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Carta d'Identità Elettronica (CIE) disponibile per oltre il 50% della popolazione italiana.

La Carta di Identità Elettronica (CIE) diventa sempre più una realtà in Italia. La copertura della popolazione residente supera il 50% in conformità al piano di dispiegamento approvato dalla Commissione interministeriale della CIE.

E’ stato l’articolo 10, comma 3 del dl n.78/2015 recante “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, ad introdurre la nuova Carta di Identità Elettronica (CIE) con funzioni di identificazione del cittadino, con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione attraverso la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa della CIE, a cura dell’IPZS, nonché mediante l’adeguamento delle caratteristiche del supporto agli standard internazionali di sicurezza e a quelli anticlonazione ed anticontraffazione in materia di documenti elettronici.

=> Carta di Identità Elettronica, guida al rilascio

La CIE viene realizzata con tecniche tipiche della produzione di carte valori: dispone di un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni volte alla verifica dell’identità del titolare, (inclusi elementi biometrici primari e secondari) e all’autenticazione in rete.

Una volta abilitati all’emissione della Carta di Identità Elettronica, i Comuni non potranno più rilasciare la vecchia versione cartacea, tranne in alcuni casi eccezionali di comprovata urgenza.

Al portale Cartaidentita.interno.gov.it è possibile trovare tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio della CIE, prenotare l’appuntamento con gli uffici comunali ed indicare l’indirizzo di consegna della CIE.

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