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Entrate Riscossione: servizio EquiPro per intermediari

di Redazione PMI.it

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Guida al servizio EquiPro, il servizio online AeR con cui gli intermediari possono consultare e gestire la situazione debitoria dei propri assistiti.

Si chiama EpriPro il servizio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione dedicato agli intermediari, quali commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi, centri di assistenza fiscale (CAF) e associazioni di categoria che consente loro di utilizzare i servizi online dell’agente della riscossione che ha preso il posto di Equitalia per conto dei propri assistiti.

=> Entrate Riscossione, guida ai servizi web AeR

I servizi EquiPro

Accedendo a questa area riservata gli intermediari abilitati e i loro incaricati, in possesso di apposita delega da parte dei contribuenti, possono tenere sempre sotto controllo la situazione debitoria (cartelle e avvisi di pagamento emessi dal 2000), nonché rate e scadenze, per conto dei propri assistiti.

Grazie ad EquiPro i contribuenti possono inoltre affidarsi ai professionisti di propria fiducia effettuare le seguenti operazioni:

  • pagare cartelle e avvisi di pagamento;
  • ottenere direttamente online, in presenza dei requisiti, la rateizzazione per importi fino a 60 mila euro;
  • trasmettere istanze di rateizzazione fino a 60 mila euro o di sospensione legale della riscossione;
  • gestire le istanze di Definizione agevolata;
  • chiedere informazioni specifiche sulla situazione debitoria, cartelle, rateizzazioni e procedure di riscossione con il nuovo servizio «Contattaci». Tutto dal proprio dispositivo (Pc, smartphone e tablet) senza andare allo sportello.

Come accedere ad EquiPro

Il servizio AeR è accessibile da parte degli intermediari e dei loro incaricati abilitati:

  • al servizio Entratel di Agenzia delle Entrate (ex art. 3 comma 3 DPR n. 322/1998), anche in caso di autenticazione con identità digitale SPID;
  • alla funzione denominata “servizi on-line Agenzia delle Entrate-Riscossione”.

Per visionare la situazione debitoria del contribuente e ai servizi sopra elencati è necessario che l’intermediario abbia ricevuto apposita delega da parte dell’assistito, che ha carattere generale e consente di gestire la posizione del delegante mediante l’utilizzo di tutti i servizi disponibili via web. La delega ha una validità di due anni, a meno di revoca, che può essere effettuata in qualsiasi momento.

=> Fattura elettronica: regole di delega agli intermediari

Come acquisire la delega

Le deleghe possono essere acquisite in due modalità, online e tradizionale (cartacea). La procedura di delega online prevede tre passaggi:

  1. l’intermediario abilitato, una volta fatto accesso ad EquiPro, deve accedere alla sezione “Gestione deleghe” e accettare il nuovo regolamento con le “Condizioni generali di adesione” al servizio, che hanno validità quattro anni;
  2. il contribuente (delegante) deve entrare con le proprie credenziali nell’area riservata ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, quindi selezionare la voce “Delega un intermediario”, prendendo visione delle “Condizioni generali di adesione” ai servizi web e indicando il codice fiscale dell’intermediario abilitato a cui conferire la delega;
  3.  a questo punto l’intermediario abilitato, sempre dalla sezione “Gestione deleghe”, può accettare la delega ricevuta.

La procedura di delega tradizionale prevede:

  1. la compilazione del modello cartaceo DP10, anche da parte dei soggetti diversi dalle persone fisiche. Le persone fisiche devono allegare anche copia del proprio documento d’identità, i soggetti diversi dalle persone fisiche devono invece allegare il documento d’identità del rappresentante legale;
  2. l’invio all’AE da parte dell’intermediario degli estremi della delega, tramite il canale Entratel, utilizzando il software di compilazione e controllo;
  3. l’Agenzia delle Entrate, effettuati gli opportuni riscontri, trasmette ad Agenzia delle Entrate-Riscossione, con riferimento alle deleghe accettate, solo i dati strettamente necessari ad attestare il conferimento della delega all’intermediario (codice fiscale del delegante, codice fiscale dell’intermediario delegato e data della delega);
  4. l’intermediario dovrà conservare le deleghe in un apposito registro cronologico, insieme a copia del documento d’identità del delegante se persona fisica, o del rappresentante legale nel caso di soggetti diversi dalle persone fisiche.