Bonus Cultura dal 5 marzo: guida alla domanda

di Barbara Weisz

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Domanda dal 5 marzo al 31 agosto 2020 registrandosi tramite app del Mibact: istruzioni per commercianti convenzionati e beni acquistabili con il Bonus Cultura.

Conto alla rovescia per il bonus cultura 2020: dal prossimo 5 marzo i giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2019 potranno chiedere i 500 euro annui da spendere per eventi culturali. Il decreto attuativo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio e contiene tutte le istruzioni operative per presentare la domanda.

Hanno diritto al Bonus Cultura i nati nel 2001 residenti in Italia, in possesso di regolare permesso di soggiorno. I giovani devono registrarsi sul sito www.18app.italia.it entro il 31 agosto 2020. L’accesso alla app richiede il possesso di identità digitale SPID.

La Carta va utilizzata esclusivamente presso negozi ed enti convenzionati, il cui elenco è disponibile sul sito del Ministero dei Beni Culturali.

La procedura consente infatti di generare buoni validi per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali o cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, biglietti a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali, musica registrata, corsi di musica, di teatro, o di lingua straniera, prodotti dell’editoria audiovisiva.

Anche i negozi devono effettuare l’iscrizione alla piattaforma, entro il 31 agosto 2020, seguendo la procedura indicata (bisogna inserire partita IVA, codice ATECO, denominazione e luoghi in cui viene svolta l’attività, tipologia di beni e servizi). I commercianti che si registrano sono obbligati ad accettare i buoni spesa del Bonus Cultura, tenendo un apposito registro vendite.

Il decreto stabilisce le modalità di accettazione del bonus, che viene poi rimborsato al commerciante dal Ministero. Ci sono delle precise istruzioni di fatturazione da seguire, per assistenza i commercianti possono scrivere a 18app.assistenza@consap.it.

Attenzione: la carta è utilizzabile fino al 28 febbraio 2021. Quindi, indipendentemente dal momento in cui il giovane si iscrive alla app, deve spendere il bonus entro la data sopra indicata, perdendo la somma che eventualmente rimane non spesa.

Dalla prima edizione del 2016, sono stati oltre 1,2 milioni i ragazzi che hanno usufruito del bonus spendendo più di 550 milioni di euro in prodotti culturali. Sul sito del Mibact sono presenti tutte le indicazioni per la corretta registrazione e c’è anche una sezione dedicata alle domande più frequenti.

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