Precompilata 2026 online, il portale informativo e per accedere al 730 e al Modello Redditi

di Barbara Weisz

30 Aprile 2026 17:35

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Portale Infoprecompilata online con 730/2026 in consultazione dal 30 aprile e invio dal 14 maggio, Modello Redditi PF dal 20 maggio: FAQ su controlli, deleghe e novità fiscali.

La dichiarazione precompilata 2026 è entrata nella fase di consultazione: dal 30 aprile i contribuenti possono verificare il 730 già predisposto dall’Agenzia delle Entrate, controllare le informazioni caricate dal Fisco e orientarsi tra FAQ, credenziali, deleghe e modelli disponibili. L’invio partirà dal 14 maggio per il 730, mentre il Modello Redditi PF seguirà un calendario distinto, con accesso dal 20 maggio.

Il portale Infoprecompilata per accedere a 730 e Redditi

Il portale Infoprecompilata è il sito informativo dell’Agenzia delle Entrate dedicato alla dichiarazione dei redditi già predisposta dal Fisco. Da qui si raggiungono le istruzioni per consultare il modello, scegliere tra 730 e Redditi PF, accedere all’area riservata e verificare le regole su deleghe, controlli e assistenza.

L’area riservata è la sezione da cui si visualizza la dichiarazione, si controllano i dati, si sceglie il modello e, dalle date previste, si procede con accettazione, modifica e trasmissione. Il portale informativo serve invece a orientare il contribuente prima dell’ingresso nel proprio fascicolo fiscale.

Nel sito sono raccolti i principali strumenti di consultazione:

  • le credenziali ammesse per entrare nell’area riservata e visualizzare il modello;
  • le istruzioni per scegliere tra 730 e Modello Redditi PF in base alla propria posizione fiscale;
  • i canali per presentare la dichiarazione per conto proprio o per conto di un altro soggetto;
  • le FAQ su detrazioni, familiari a carico, controlli fiscali, dichiarazione congiunta e termini di presentazione.

Le date essenziali del servizio online

Per il quadro completo delle finestre di consultazione, modifica e invio, il riferimento resta il calendario completo della dichiarazione precompilata 2026. Sul portale, la prima data utile è il 30 aprile, quando il 730 è disponibile in sola consultazione.

Dal 14 maggio il 730 precompilato potrà essere accettato, modificato e inviato. La scadenza ordinaria resta fissata al 30 settembre. Il Modello Redditi PF 2026 segue invece una scansione diversa: consultazione e modifica dal 20 maggio, invio dal 27 maggio e termine finale al 2 novembre.

Accesso con SPID, CIE e CNS anche per delegati ed eredi

Per entrare nella propria precompilata servono SPID, CIE o CNS. Il portale riepiloga anche i casi in cui l’accesso avviene per conto di un altro contribuente, attraverso abilitazione dell’Agenzia delle Entrate o delega già registrata nei servizi online.

La presentazione per conto di terzi riguarda più figure:

  • la persona di fiducia, che può operare per il contribuente dopo l’abilitazione ai servizi online;
  • il tutore, l’amministratore di sostegno, il curatore speciale e il genitore, quando la posizione fiscale riguarda soggetti rappresentati;
  • l’erede, che può accedere alla dichiarazione del contribuente deceduto dopo l’autorizzazione;
  • il CAF o professionista abilitato, quando il contribuente sceglie l’assistenza fiscale esterna.

Nel 2026 la persona di fiducia ha funzioni più ampie: può inviare anche la dichiarazione congiunta, se abilitata dal dichiarante e dal coniuge, e può accedere al servizio web collegato alla gestione delle autorizzazioni dell’erede, in presenza di delega specifica.

Compilazione semplificata e ordinaria nel 730

Nel 730 resta disponibile la modalità semplificata di compilazione, che presenta le informazioni in linguaggio corrente e trasferisce le risposte del contribuente nei campi del modello. È pensata per chi vuole controllare redditi, spese e detrazioni senza muoversi direttamente tra righi, codici e quadri.

Chi preferisce intervenire sul modello tradizionale può usare la modifica ordinaria del 730 precompilato. Questa strada consente di lavorare sulle singole sezioni del modello, integrare spese mancanti, correggere dati già caricati o escludere voci che non spettano.

Controlli fiscali sulla dichiarazione accettata o modificata

La scelta tra accettazione e modifica incide sui controlli fiscali su 730 e Modello Redditi. Se il 730 precompilato viene presentato senza modifiche, i dati relativi agli oneri comunicati da soggetti terzi non sono sottoposti a controllo documentale; restano verificabili requisiti soggettivi e condizioni che danno diritto alle agevolazioni. Sulle spese sanitarie la stagione dichiarativa richiede una verifica più attenta. Dal 2026, in caso di modifiche rispetto ai dati caricati nella precompilata, l’Agenzia delle Entrate può confrontare le informazioni dichiarate con quelle trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria nelle dichiarazioni selezionate per il controllo formale.

Le novità fiscali caricate nei dati precompilati

Per la stagione 2026 l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto oltre 1,3 miliardi di informazioni da datori di lavoro, enti previdenziali, banche, farmacie, assicurazioni, amministratori di condominio e altri soggetti obbligati alla trasmissione. Il volume dei dati precaricati rende il controllo iniziale del modello una fase da affrontare con attenzione, soprattutto quando emergono voci nuove o importi inattesi. Tra le nuove voci da verificare nella precompilata 2026 rientrano:

FAQ e assistenza per correggere la dichiarazione

La sezione FAQ dedicata alle domande frequenti consente di selezionare i temi più ricorrenti: accesso, detrazioni, familiari a carico, dichiarazione congiunta, controlli, invio e termini. È il canale da consultare quando il modello contiene dati non utilizzati, spese da integrare o informazioni che richiedono una verifica preliminare.

Prima dell’invio, una verifica preliminare di redditi, oneri detraibili, familiari a carico e modello selezionato riduce il rischio di correzioni successive. La scelta tra 730 e Redditi PF, la presenza di una delega, l’uso della modalità semplificata e l’eventuale modifica delle spese sanitarie sono gli elementi che incidono di più sul percorso da seguire nel portale.