Wi-fi pubblico in tutti i siti turistici

di Teresa Barone

scritto il

Wi-fi diffuso nei siti turistici e culturali nazionali: al via tre progetti sperimentali promossi da Mise, Mibact e Agid.

Entro gennaio 2017 partiranno tre progetti sperimentali volti ad allestire ampie aree wi-fi nei siti turistici e aree culturali nazionali: grazie al protocollo di intesa siglato tra Mise, Mibact e Agenzia per l’Italia Digitale, infatti, saranno lanciati nuovi servizi digitali proprio in ambito turistico, accessibili anche attraverso Spid.

=> Wi-fi gratis negli uffici postali

Le tre aree sperimentali sono alcune zone balneari, i 51 siti Unesco insieme alle 18 città della cultura e Matera 2019, aeroporti, porti e autostrade.

Grazie alla banda ultralarga e alla rete wi-fi diffusa, sarà possibile rendere  più fruibile il patrimonio artistico, naturale e culturale della penisola, promuovendo “il brand Italia in tutto il modno”, come ha sottolineato il sottosegretario Bianchi.

L’annuncio del progetto è stato accompagnato anche dall’aggiornamento della diffusione del sistema Spid, l’identità digitale che ha visto l’adesione di 292 Pubbliche Amministrazioni attive, con 648 servizi online accessibili attraverso le nuove credenziali.

Sono 99 le Camere di Commercio che hanno aderito a Spid e sono stati accreditati due nuovi Identity Provider, Aruba PEC S.p.A e Sielte S.p.A: da settembre potranno erogare le credenziali SPID a cittadini e imprese.

=> SPID: come richiedere l’identità digitale

L’Agid, infine, annuncia anche l’attivazione del Call Center (06.82888.736) creato per fornire assistenza e supporto ai cittadini proprio per quanto riguarda Spid.