Rimborso tributi locali: istruzioni ai Comuni

di Redazione PMI.it

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Dal MEF arrivano le istruzioni per gli Enti locali beneficiari di somme che dovevano confluire nelle casse dello Stato.

Il Comune che riceve il versamento di una somma spettante all’Erario, erroneamente corrisposta da parte del cittadino, è tenuto a segnalare la circostanza attraverso una applicazione ad hoc e procedere con il riversamento secondo le indicazioni fornite dal Ministero delle Finanze.

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È il MEF, attraverso una nota ufficiale, a precisare la procedura da seguire da parte degli Enti locali in caso di versamento di una somma spettante allo Stato da parte di un contribuente. Non è necessario procedere con il rimborso nei confronti di quest’ultimo, tuttavia è obbligatorio effettuare alcune operazioni specifiche:

  • comunicare attraverso l’applicazione “Certificazione rimborsi al cittadino”, disponibile sul Portale federalismo fiscale, l’importo totale e la quota versata dal contribuente all’ente stesso ma di pertinenza dell’erario;
  • procedere al riversamento all’erario delle somme spettanti facendo riferimento al capitolo di capo 10, n. 3465, articolo 4, denominato “Rimborsi e concorsi diversi dovuti dai comuni”, indicando nella causale del versamento “Rimborsi IMU di spettanza erariale ai sensi della circolare DF n. 1/ 2016”.

Il versamento deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale, utilizzando uno dei codici IBAN relativi alla Tesoreria dello Stato territorialmente competente.