Alcol: “Divertiti responsabilmente”

di Alessandro Vinciarelli

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Parte da Napoli la nuova campagna nazionale 2011 contro la guida sotto l?effetto di alcol, con patrocinio del ministero della Gioventù. Niente alcol per chi riporta a casa gli amici.

Continua l’impegno del Governo e delle organizzazioni nella promozione di una guida sicura, soprattutto dopo una serata in discoteca o in pub. Niente alcol per chi deve portare a casa gli amci, evitando di conseguenza i pericolosi ritorni al volante in stato di ebbrezza.

È l’idea di base della campagna “Divertirsi responsabilmente 2011“, promossa dall’Automobile Club d’Italia e da Diageo e con patrocinio del ministero della Gioventù, che prende il via venerdì da Napoli.

Un’iniziativa importante, che nelle scorse 4 edizioni ha formato oltre 132mila “guidatori designati“. Nel corso di questo 2011 si propone di coinvolgere sul territorio 106 sedi provinciali dell’ACI, raggiungendo 10 città luogo di divertimento dei giovani.

L’obiettivo è quello di continuare a migliorare il quadro ancora allarmante che emerge dalle statistiche. In Europa “il 25% delle vittime della strada è imputabile all’alcol e quasi il 2% dei conducenti guidano sistematicamente con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge” – spiega l’Aci – e purtroppo “gli incidenti legati al consumo di alcol sono la prima causa di morte tra i giovani fino a 24 anni”.

Fortunatamente, anche grazie a queste iniziative, i decessi sulla strada correlati all’alcol sono diminuiti ogni anno del 5,7% dal 2001, più della riduzione complessiva delle morti su strada (-4,2% annuo).

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