Eni, intesa con ministero dell’Istruzione

di Lorenzo Gennari

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Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e l'amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per diffondere tra le giovani generazioni la vocazione allo studio delle discipline scientifiche

Efficienza energetica ed utilizzo consapevole delle risorse ambientali diventeranno materia di studio grazie al protocollo d?intesa siglato ieri tra il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni.

L’accordo, della durata di tre anni, prevede il sostegno del Piano per l’innovazione digitale nella scuola denominato “Scuola Digitale“. In particolare saranno seguiti i progetti “Cl@ssi 2.0” e “Piano LIM“, attraverso la progettazione e la realizzazione, d’intesa con il ministero, di iniziative didattiche e formative con contenuti digitali innovativi sui temi dell’energia e, più in generale, su tematiche scientifiche.

I materiali multimediali saranno realizzati da esperti delle diverse discipline e indirizzati a tutti i diversi livelli scolastici, dalle scuole elementari alle scuole superiori.

Anche i docente beneficeranno positivamente dell’intesa poiché verranno predisposte, sempre in forma digitale, contenuti e percorsi di formazione in lingua inglese, utilizzabili nell’ambito della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning).

A partire dal prossimo anno, Eni metterà in campo l’esperienza acquisita nel corso dell’anno scolastico appena concluso, con il progetto pilota smartenglish, che sarà quindi disponibile sulle lavagne elettroniche.

«Vogliamo favorire – ha commentato il ministro Gelmini – la diffusione di corretti stili di vita tra i ragazzi e lo facciamo con strumenti nuovi e digitali». Scaroni, da parte sua, ha invece ricordato che «l’efficienza energetica è la migliore risposta che ciascuno di noi può dare all’inquinamento e all’esaurimento progressivo degli idrocarburi».