Internet, il Governo vuole i dati di chi la usa

di Claudio Mastroianni

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Nonostante numerose critiche da parte degli internauti italiani, la maggioranza ha prorogato l'obbligo della conservazione delle informazioni sugli utenti della Rete

La data retention degli utenti del Web continuerà: l’obbligo per gli Internet Service Provider di mantenere un registro con nome, cognome, data e ora delle connessioni dei propri clienti è stato infatti prolungato dal Governo italiano fino al 31 Dicembre 2008.

A deciderlo è stato un Decreto Legge approvato proprio negli ultimi giorni del 2007, che proroga quanto stabilito dal precedente governo di centrodestra per mano dell’ex Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu.

Previsto in scadenza per il 31 Dicembre 2007, il decreto Pisanu imponeva agli ISP di tenere traccia di ogni connessione effettuata dai cittadini italiani, raccogliendo e conservando nome, cognome, data, ora e durata di ogni singolo collegamento.

Una misura giustificata all’epoca da motivi di anti-terrorismo, ma che era stata criticata dagli stessi garanti europei della privacy che avevano giudicato la data retention una misura adottabile solo temporaneamente e in caso di emergenza.

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