Banda larga: Emilia Romagna, accordo con Gentiloni

di Marianna Di Iorio

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Firmato ieri un accordo di programma che prevede la copertura in banda larga, entro i prossimi due anni, dell'intero territorio dove è ancora presente il divario digitale

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, e il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, hanno firmato ieri un accordo che prevede la diffusione della banda larga nel territorio.

Le due parti hanno deciso di rischiare: l’obiettivo è coprire con la banda larga, entro i prossimi due anni, zone in cui è ancora forte il divario digitale.

«L’Emilia Romagna sarà una delle primissime regioni italiane a eliminare completamente il divario digitale», ha commentato Paolo Gentiloni. «Consideriamo questo accordo come un prototipo. L’obiettivo è quello di estendere a tutta Italia, entro la fine della legislatura, l’idea dell’accesso alla banda larga come servizio universale di tipo nuovo».

In particolare, i termini dell’accordo prevedono 15milioni di risorse ministeriali e circa 5milioni di fondi regionali, per toccare tutte le zone disagiate, e in particolare l’Appennino. Entro il 2009 si punta a coprire l’intero territorio.

Il presidente della Regione, Vasco Errani si è dimostrato molto soddisfatto dell’accordo raggiunto. «Ringraziamo il ministro – ha affermato Errani – per un impegno finanziario consistente, che ci permette di fare un salto di qualità sulla banda larga, che è già una punta di eccellenza nel nostro territorio».

L’operazione coinvolgerà 94 Comuni, 180mila cittadini e 14mila imprese.

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