Scuole paritarie: gli anni di servizio non sono riconosciuti

di Teresa Barone

22 Settembre 2025 07:56

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Solo il servizio svolto dai docenti nella scuola statale ha validità per la ricostruzione di carriera e per accedere agli scatti stipendiali.

Doccia fredda per migliaia di docenti italiani in seguito alla pronuncia della Corte di Giustizia Europea, chiamata a esprimersi in merito al riconoscimento degli anni di servizio svolti nelle scuole paritarie ai fini della carriera.

Secondo la pronuncia della Corte di Giustizia Europea (4 settembre 2025, causa C-543/23, Gnattai), infatti, solo il servizio svolto dai docenti nella scuola statale ha validità per la ricostruzione di carriera e per accedere agli scatti stipendiali. I ricorsi presentati dagli insegnanti sono stati respinti e questa normativa è stata ritenuta non discriminatoria da parte dei giudici.

Le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico ma non sono equiparabili a quelle statali, pertanto, non è possibile considerare gli anni di servizio per la ricostruzione di carriera, per le immissioni in ruolo o per ottenere maggiore punteggio in graduatoria. Non sono validi, infine, per la progressione economica durante la carriera lavorativa.

Da parte del sindacato ANIEF c’è l’intenzione di proseguire con la vertenza in sede politica e parlamentare, al fine di ottenere la modifica della normativa interna che penalizza le scuole paritarie:

Un cambiamento legislativo è oggi l’unica via per restituire dignità e giustizia ai tanti docenti che hanno contribuito per anni all’istruzione italiana senza vedersi riconosciuto il proprio lavoro.