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TFS dipendenti pubblici: calcolo e procedura ultimo miglio TFR

di Teresa Barone

24 Settembre 2025 10:43

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TFS dipendenti pubblici: la procedura per la ricostruzione dell'ultimo miglio TFR della posizione assicurativa e il calcolo INPS della liquidazione.

Il calcolo del TFS per i dipendenti pubblici avviene in modalità interamente digitalizzata, con una procedura di compilazione dell’Ultimo miglio da parte dell’Ente datore di lavoro al posto dei modelli cartacei TFR1 e TFR2. La procedura serve per avviare il processo di sistemazione e certificazione della posizione assicurativa individuale, propedeutica alla creazione della pratica di TFR.

Per le amministrazioni, l’utilizzo del canale virtuale è diventato esclusivo per il TFR e il TFS degli Statali, integrando nella procedura digitale anche la compilazione dell’Ultimo miglio TFR. L’invio cartaceo è consentito temporaneamente solo in alcuni casi, con specifica funzione, per i seguenti rapporti di lavoro:

  • cessati a seguito di decesso senza poter utilizzare la funzione Anticipo DMA per l’Ultimo Miglio TFR;
  • risolti per dimissioni senza diritto a pensione per i quali l’iscritto ha chiesto la quantificazione ai fini della cessione.

Per il comparto Scuola, è il dipendente che, assieme alla presentazione della domanda di cessazione dal servizio, deve anche la domanda di ultimo miglio per il calcolo del TFS. A quel punto la palla passa all’amministrazione di appartenenza: gli adempimenti spettano infatti all’ex datore di lavoro, che deve inviare all’INPS i dati necessari al calcolo. La comunicazione che l’ente deve seguire è quella telematica sopra indicata, con le eccezioni evidenziate.

Le istituzioni scolastiche e gli ambiti territoriali devono inviare il Progetto di Liquidazione per via telematica, definendo l’ultimo miglio per il TFS e per il TFR nei casi di cessazione del servizio con pensionamento tramite requisiti Fornero oppure tramite Quota 103 oppure Opzione Donna.

Per i docenti che vanno in pensione con l’APE Sociale (che non è una pensione vera e propria ma un trattamento economico a carico dello Stato) l’ultimo miglio dovrà essere elaborato al compimento dei 67 anni. In pratica, la scuola non può inserire subito l’Ultimo Miglio ma dovrà certificare ed aggiornare la posizione del lavoratore; solo a quel punto l?INPS potrà sbloccare la pratica e consentire all’ente di inserire i dati per i calcoli finali (Anticipo DMA), come se fosse una normale pensione.