Progetto e-jumping: avvicinare i giovani alla PA

di Giulia Gatti

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La Provincia di Brescia e il MIT di Boston lanciano insieme il progetto e-jumping, un nuovo strumento elettronico per permettere ai giovani di comunicare efficacemente e senza difficoltà con la Pubblica Amministrazione

Si chiama e-jumping ed è un progetto promosso dalla Provincia di Brescia e dal Mobile Experience Lab del Massachusetts Institute of Thecnology(MIT) di Boston che punta a far interagire efficacemente i giovani e la PA.

Dopo un anno di lavoro, la prima applicazione concreta di e-jumping si chiama ride.link ed è composta da un braccialetto hi-tech, un telefono cellulare e una piattaforma di social networking. La funzionalità del sistema è pensata per affrontare il problema del consumo eccessiovo di alcool tra i giovani, che frequentemente porta a incidenti stradali anche mortali. Il dispositivo permette ai ragazzi di verificare il proprio tasso alcolico e quindi di inviare un sms per richiedere ad esempio un passaggio agli amici, in caso il consumo di alcool sia stato eccessivo.

Un sensore di precisione, posto all?interno del braccialetto, è in grado di rilevare il tasso alcolico, semplicemente soffiandoci sopra. Un display, collegato ad un microprocessore, dà informazioni sui limiti di alcool previsti dalla normativa. Se il valore è alto si attiva, grazie al cellulare, ride.link, la piattaforma su cui l?utente è registrato e ha già segnalato la lista di amici da contattare in caso di bisogno. La piattaforma è in grado di individuare la persona più adatta ad offrire un passaggio, basandosi su caratteristiche di vicinanza e disponibilità.

Dal 27 novembre e-jumping è online e i primi 50 ragazzi sono coinvolti nella sperimentazione di ride.link. Per scoprire tutti i dettagli sul funzionamento di e-jumping è anche possibile guardare un video a questo indirizzo web.