UE, un mercato unico per le TLC

di Marianna Di Iorio

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La Commissione Europea ha annunciato nei giorni scorsi una proposta di riforma delle norme UE in materia di telecomunicazioni. Obiettivo? Fornire un servizio di migliore qualità

Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha annunciato le proposte di riforma delle norme UE in merito al settore delle telecomunicazioni.

In particolare, con la riforma che la Commissione vorrebbe adottare, i cittadini europei, che si trovano in zone dell’UE, potranno ottenere servizi di comunicazione di qualità superiore a quelli attuali e a prezzi ridotti. Questo sia per quanto riguarda la telefonia mobile sia per il collegamento Internet a banda larga e la TV via cavo.

Per raggiungere l’obiettivo prefissato, l’UE punta a rafforzare i diritti dei consumatori e ad eliminare qualsiasi forma di monopolio.

«A partire da oggi il mercato unico senza frontiere per gli operatori europei di telecomunicazioni e per i consumatori cessa di essere un mero sogno», così ha commentato José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea.

«Le telecomunicazioni sono un settore in cui il mercato unico europeo può contribuire a conseguire risultati molto concreti per tutti i cittadini, in termini di maggiore scelta e di prezzi più bassi, sia per la telefonia mobile che per il collegamento a Internet a banda larga. Allo stesso tempo, un mercato unico di 500 milioni di consumatori offre nuove possibilità agli operatori di telecomunicazioni, a condizione che l’Europa contribuisca ad assicurare una concorrenza effettiva e l’uniformità delle regole del gioco».

Il “pacchetto di riforme delle telecomunicazioni” andrà a modificare le norme UE del 2002 e potrebbe diventare legge entro la fine del 2009.