Il vestito giusto per il colloquio di lavoro

di Redazione PMI.it

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Come vestirsi per un colloquio di lavoro? Scopriamo il giusto dress code, l'outofit più adatto e gli errori da evitare di fronte a un recruiter.

Come vestirsi per un colloquio di lavoro? Vediamo assieme quali sono le regole d’oro per non dare una cattiva impressione, qual è l’abbigliamento perfetto per superare una selezione del persone e soprattutto quali sono quei piccoli dettagli che fanno la differenza. Con una premessa: non esiste un dress code unico per ogni contesto ed ogni azienda.

Guida alla scelta dell’abbigliamento per un colloquio

  • Il look professionale (abbigliamento classico: completo con camicia tinta unita e cravatta per gli uomini, tubino o completo giacca e pantaloni per le donne) è più adatto per posizioni o aziende che operano in ambito finanziario, assicurativo e legale ma lo è meno per aziende digital ad esempio (niente cravatta per gli uomini, abito meno elegante per le donne).
  • In ambienti giovani e dinamici come le startup innovative, oppure nei backoffice tecnici, meglio scegliere soluzioni casual: polo, camicia, colf, pantaloni semplici, scarpe comode (ma non troppo sportive). Jeans e maglietta possono anche andar bene in alcuni ambiti, ma per non rischiare forse è meglio evitarli in fase di colloquio.

In ultima analisi, l’abito si sceglie in base alla posizione e al business dell’impresa presso cui si si sta candidando. Per non sbagliare, meglio tararsi su una via di mezzo, evitando sempre gli outfit troppo sportivi e informali (che possono trasmettere un’idea di trascuratezza e di poco commitment per il posto di lavoro per cui ci si candida). Tutto ben stirato e pulito. Colori tenui e  fantasie minimal vanno sempre bene, limitandosi a due tonalità ed a piccoli accessori, meglio se coordinati. E soprattutto, curare i dettagli.

Cura dei dettagli durante il colloquio

Come dicevamo, la prima impressione è sempre la più importante e, durante il colloquio, anche l’abbigliamento potrebbe rivelarsi fondamentale. Per trasmettere l’idea di una buona cura personale (qualità che si riflette nel modo di lavorare, con metodo e attenzione) bisognare per prima cosa avere i capelli a posto e il vestito ben sistemato: questo darà al selezionatore l’impressione di precisione e cura di se stessi, fattori utili anche all’interno del lavoro. Presentarsi trasandati e poco curati darà invece l’impressione di una personalità pigra. Per lo stesso motivo, anche curare le mani – sia per donne che per gli uomini – è importante (bisogna sempre fare attenzione alle unghie).

Naturalmente non si parla di apparenza relativa alla bellezza ma di dettagli precisi ed essenziali che, insieme alle risposte fornite alle domande del colloquio, possono faranno capire al selezionatore aspetti importanti della personalità e dell’attitudine del candidato, tanto importanti quanto la sua esperienza e competenza.

La prima regola valida per qualsiasi tipo di colloquio è essere sobri e non esagerare: una persona che si veste in modo eccentrico in un colloquio di lavoro parte già svantaggiata. Ciò non vuol dire non personalizzare il proprio look, si può essere formali e allo stesso tempo originali senza eccedere. Se invece si è indecisi su quali colori usare e si teme di sbagliare, bisogna puntare sui classici colori (il blu, il nero e il grigio), per quanto un tocco di colore in un dettaglio (un colletto, un gioiello, ecc.) denota sicurezza in se stessi e personalità.

Un’altra regola per il colloquio di lavoro è la comodità: sentirsi a proprio agio aiuta ad essere più tranquilli durante il colloquio, con qualche attenzione in più se si svolge in estate: indossare vestiti leggere e freschi; evitare scarpe troppo aperte; evitare pantaloni corti. Per le donne è utile anche evitare tacchi troppo alti e scarpe troppo scomode: può capitare durante un colloquio di spostarsi con il responsabile e, per evitare brutte figure, è meglio un paio di scarpe adeguate. Per lo stesso motivo (ma anche per trasmettere sobrietà), evitare gonne e vestiti troppo corti. Bisogna far capire al recruiter che si è sicuri di sé senza ostentare e che le proprie qualità sono quelle lavorative.

In poche parole la regola principale sia per gli uomini che per le donne è quella di trovare il giusto equilibrio tra formalità ed originalità, alcune volte basta un leggero tocco di colore in più per risultare eleganti ma con personalità.

Linguaggio del corpo: i 10 errori da evitare

Per concludere bisogna ricordare di non masticare gomme, spegnere lo smartphone ed evitare i seguenti dieci errori:

  1. Mancato sguardo diretto,
  2.  Stretta di mano debole,
  3. Muoversi troppo sulla sedia,
  4. Cattiva postura,
  5. Incrociare le braccia,
  6. Giocherellare con qualche oggetto sul tavolo,
  7. Gesticolare troppo con le mani,
  8. Toccarsi i capelli o il viso,
  9. Non sorridere,
  10. Stretta di mano troppo forte.