Piazza Affari, il trasloco dell’Expandi

di Barbara Weisz

scritto il

I titoli che venivano scambiati sull'Expandi dal 22 giugno sono negoziati sul Mercato Telematico Azionario. Vediamo nel dettaglio come sono stati ripartiti nei diversi segmenti. Chi vuole passare sullo Star potrà far domanda fra un anno

Trasloco effettuato: dal 22 giugno scorso è sostanzialmente sparito l’Expandi, e i titoli che erano precedentemente quotati su questo mercato sono passati sull’Mta, il mercato telematico azionario. È così diventata effettiva la decisione che era stata presa da Borsa Italiana al termine del 2008 in un’ottica di ottimizzazione dell’offerta di quotazione. In seguito all’accorpamento, le società emittenti sono state ripartite nei diversi segmenti dell’Mta. Vediamo con precisione cosa è successo.

Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Banca Popolare di Sondrio sono diventate blue chip. Per questi due titoli, che erano quotati sul segmento standard classe 2 dell’Expandi, sono cambiati anche gli orari di negoziazione: asta di apertura fino alle 9,05, introduzione della negoziazione continua dalle 9,05 alle 17,25, asta di chiusura dalle 17,25 alle 17,35.

Arkimedica, Autostrade Meridionali, Greenvision Ambiente, Pramac, Screen Service Broadcasting Technologies, Apulia Pronto Prestito, B&C Speakers, Best Union Company, Biancamano, Borgosesia, Caleffi, Cogeme Set, Conafi Prestitò, Enervit, FNM, IW Bank, Kerself, Mondo Home Entertainment, Monti Ascensori, Noemalife, Pierrel, Piquadro, RCF Group, Realty Vailog, RGI, Rosss, Tamburi Investment Partners, Toscana Finanza, Valsoia, Yorkville BHN vengono ora negoziate sul segmento standard classe 1 del Mercato Telematico Azionario, con asta di apertura fino alle 11, negoziazione continua dalle 11 alle 16,25 e asta di chiusura dalle 16,25 alle 16,35.

In sostanza, l’orario rimane invariato per quasi tutti i titoli, fanno eccezione i primi 5 della lista (Arkimedica, Autostrade Meridionali, Greenvision Ambiente, Pramac, Screen Service Broadcasting Technologies), che erano precedente scambiati sullo standard classe 2 dell’Expandi. Le altre emittenti arrivano dallo standard classe 1 il cui orario di negoziazione era già uguale a quello dell’omonimo segmento sull’Mta.

Infine Bioera, Bouty Healthcare, Compagnia Immobiliare Azionaria, Nova Re, TerniEnergia sono passate al segmento standard classe 2 dell’Mta (dal precedente standard classe 2 del mercato Expandi). Anche per questi titoli, orari invariati: asta di apertura fino alle 11, asta di chiusura dalle 11 alle 16,35.

Si tratta di un passaggio che non ha comportato modifiche della disciplina per le emittenti visto che gli strumenti finanziari erano e sono restati su un mercato regolamentato e l’impianto normativo applicabile alle società sui due mercati che si sono accorpati era sostanzialmente equivalente.

Le società provenienti dal mercato Expandi che volessero passare al segmento Star potranno fare domanda a partire da un anno dall’accorpamento, quindi dovranno attendere il giugno del 2010, naturalmente in presenza dei requisiti richiesti per questo segmento. In estrema sintesi, ci vuole una capitalizzazione tra i 40 milioni e un miliardo di euro, alta trasparenza comunicativa, un flottante pari almeno al 35%, particolari caratteristiche di corporate governance.