La retribuzione dei dirigenti dei consorzi agrari

di Rosanna Marchegiani

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Il contratto collettivo dei dirigenti dei consorzi agrari stipulato tra ASSOCAP e l'Associazione Nazionale Dirigenti dei Consorzi Agrari aderente a FNDA-CIDA fissa la retribuzione base mensile del dirigente in 3.810 euro

Il contratto collettivo dei dirigenti dei consorzi agrari stipulato tra ASSOCAP (Associazione Nazionale di Consorzi Agrari) e l’Associazione Nazionale Dirigenti dei Consorzi Agrari aderente a FNDA-CIDA, unitamente alla FEDERMANAGER (Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali)  aderente a CIDA, stabilisce che la retribuzione base mensile dei dirigenti, a partire dal 1° gennaio 2008, ammonta a 3.810 euro.

Ai direttori generali e ai direttori, viene inoltre riconosciuta una indennità di carica che, sempre a partire dal 1° gennaio 2008, ammonta rispettivamente a 1.240 euro e 420 euro. Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Agrario può riconoscere un’indennità di carica in misura superiore.

Gli scatti di anzianità competono al compimento di ogni biennio di servizio nella qualifica dirigenziale e fino ad un massimo di 10 scatti. La misura dello scatto è pari a :

  • 155 euro per i direttori;
  • 130 euro per i vicedirettori;
  • 115 euro per i dirigenti addetti.

Le amministrazioni consortili hanno la facoltà di stabilire un superminimo tenuto conto dell’importanza del Consorzio e del merito individuale del dirigente. Inoltre il dirigente ha diritto a ricevere le seguenti mensilità aggiuntive:

  • entro il 15 dicembre di ogni anno, la tredicesima mensilità, pari alla retribuzione dovuta per il mese di dicembre dello stesso anno;
  • in occasione della Pasqua o del Ferragosto, un’ulteriore mensilità commisurata alla retribuzione corrente del mese di febbraio dell’anno in corso.

L’amministrazione, inoltre, riconosce al dirigente un premio annuale variabile di anno in anno, in relazione ad obiettivi che l’azienda si prefigge di conseguire in campo amministrativo, commerciale o produttivo o in tema di servizi da apprestare agli agricoltori. Tali obiettivi sono concordati tra l’amministrazione e il direttore.  Il premio da assegnare al direttore generali e agli altri dirigenti viene stabilito dall’amministrazione. Per questi ultimi il premio da assegnare è proposto dal direttore generale tenuto conto  delle responsabilità a ciascuno attribuite e dei risultati conseguiti nel settore aziendale affidatogli. L’Amministrazione può trasformare tale premio in superminimo mensile frazionandolo in 14 mensilità.

Al direttore o al vice direttore proveniente da altro Consorzio, viene assegnato, in genere in comodato, un alloggio idoneo, al fine di favorire la sua mobilità nell’ambito dell’organizzazione consortile. Al dirigente spetta un’indennità sostitutiva nel caso in cui  egli abbia la disponibilità di un alloggio nel Comune sede del Consorzio o nel caso in cui il Consorzio non abbia la disponibilità di un alloggio idoneo.

CCNL dirigenti consorzi agrari.