Galateo del lavoro

di Francesca Vinciarelli

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Estero tra lavoro e regole, ecco il galateo del lavoro.

Cercare lavoro per molti significa anche valutare tutte le possibilità fuori dall’Italia, non sempre si prendono però in considerazioni tutte le sfaccettature del cambiamento che può portare il trasferimento.

Le regole del galateo a tavola per il manager

Trasferirsi soprattutto quando non si ha una stabilità lavorativa in Italia può essere “semplice”, anche se ogni percorso che va a modificare la propria vita porta delle difficoltà ovvie ma spesso superabili. Il punto più importante che deve essere analizzato è la corretta e completa valutazione di tutto il percorso che si andrà ad affrontare, sin dal periodo prima della partenza. Per molti la difficoltà maggiore è dover rinunciare alle comodità e alle abitudini del proprio paese e per altri significa dire addio ad amici e familiari, qualsiasi sia il pensiero che preouccupa di più è importante capire in che modo superare tale ostacolo per iniziare il percorso più serenamente possibile. Cambiare vita soprattutto all’estero può diventare stressante, per questo serve pazienza, spirito di adattamento, positività e serenità. Ma nello specifico per quanto riguarda il mondo del lavoro, bisogna capire in che modo muoversi e dentro quali realtà si sta avviando la propria carriera. Gli usi e i costumi variano secondo dove ci si trova, per questo è importante informarsi dopo, o anche prima, aver scelto il paese dove cambiare vita e cercare lavoro.

Il galateo per i manager

Per capire meglio di cosa si parla si può analizzare il galateo del lavoro in giro per il mondo, iniziando dall’Olanda e dalla Germania, in parte simili. L’Olanda come la Germania impone la puntualità, per i tedeschi si aggiunge anche l’importanza delle gerarchia, tra gli esempi è fondamentale salutare per primi i capi in caso di eventi ufficiali come le riunioni. Proseguendo per il Regno Unito, amanti delle regole e della professionalità sul lavoro, per questo è meglio evitare sul lavoro comportamenti anticonvenzionali. Nel Regno Unito la vita privata e professionale sono realtà ben distinte, per questo non bisogna stupirsi se fuori il lavoro i colleghi sono persone completamente diverse. Negli Stati Uniti si parla di fermazza partendo dalla stretta di mano che deve essere rigorosamente decisa, infatti gli americani preferiscono chi sa andare dritto al punto e non apprezzano i lavoratori modesti. Stesso discorso per la Russia dove le persone sono molto dirette, inoltre sono molto attente all’apparenza e quindi l’abbigliamento adeguato al momento.

Techiquette: il galateo della tecnologia sul lavoro

Si prosegue con la Francia, per lavorare serve un’ottima cocnoscenza della lingua e calma all’uscita del lavoro, infatti i francesi non amano chi scappa dall’ufficio non appena termina l’orario di lavoro. In Cina non si può contraddire il capo davanti gli altri e in Spagna meglio lavorare poco il venerdì pomeriggio per prepararsi per il week end, infatti per i spagnoli è importante anche il dopo lavoro. Ed infine in Arabia Saudita, non bisogna dimenticare di usare le parole ”Sayyed” signor e ”Sayedda”signora prima del nome dei colleghii. Tutti questi accorgimenti sono utili se si sta prendendo in considerazione di cambiare vita, lavoro fuori l’Italia e non si vogliono commettere errori sul lavoro.