Video marketing, ecco perché è essenziale per PMI e professionisti (anche con budget ridotti)

di Laura Caracciolo

10 Luglio 2025 16:02

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Il video marketing è oggi indispensabile per PMI e professionisti, anche con budget limitati: consigli e strumenti per creare contenuti efficaci.

Chi intende promuovere la propria attività sul web non può più considerare il video marketing come un optional. Lo testimoniano i feed dei social media, ma anche i siti web professionali: tutti coloro che intendono promuoversi, ormai, devono puntare non solo su foto e testi, ma anche sui contenuti video. Si tratta infatti del formato comunicativo più attraente e diretto per entrare in contatto col pubblico.

Tuttavia, spesso PMI e professionisti, a causa di un budget pubblicitario limitato, si lasciano scoraggiare e tendono a evitare i video, perché credono che si tratti di un’opzione costosa. In realtà, non sempre è così: oggi possiamo creare dei video professionali e di qualità anche a basso costo. E, soprattutto, un budget limitato non può scoraggiarci dall’uso di questo formato tanto importante per la promozione dei contenuti e del brand.

Perché i video sono fondamentali per PMI e professionisti

Prima di scoprire come dare avvio alla creazione di video promozionali per far conoscere un brand o un professionista sul web anche con budget molto bassi, cercheremo di comprendere appieno perché oggigiorno non è più possibile fare a meno del video marketing.

Innanzitutto, i video sono in grado di attirare l’interesse del pubblico. Sappiamo bene, infatti, che l’attenzione, sul web in generale e sui social in particolare, è molto ridotta. I video, però, sono più coinvolgenti e attraenti rispetto a una foto o a un testo.

È dunque più facile catturare l’attenzione di un potenziale cliente utilizzando questo formato.

Inoltre, si tratta del contenuto multimediale più adatto per fare storytelling e per raccontare il brand in modo autentico. Tramite i video, poi, è possibile mostrare un prodotto in fase di utilizzo o un servizio nei minimi dettagli. Il pubblico si sentirà così maggiormente coinvolto.

Infine, questo tipo di formato si è dimostrato, nel tempo, quello che genera più visibilità e conversioni.

Come creare video professionali anche con budget ridotti

Dato l’enorme potere dei video, cerchiamo ora di capire come introdurli in un piano marketing, anche se il budget pubblicitario dell’azienda o del professionista è contenuto.

In primis, bisogna ricordare che non è necessario girare un contenuto video con fotocamere professionali da migliaia di euro. Tutti, ormai, utilizziamo degli smartphone dotati di fotocamera: i modelli più recenti possiedono una qualità adatta a registrare contenuti degni di nota.

Basterà scegliere la location giusta e dotarsi di una buona illuminazione, utilizzando magari una ring light, per girare video in grado di lasciare il segno. Il tutto semplicemente utilizzando un cellulare.

Anche per quanto riguarda gli strumenti di editing è possibile ottenere ottimi risultati usando soluzioni gratuite o a basso costo. Solo per fare un esempio, la nota piattaforma Canva, spesso utilizzata per creare post e grafiche, possiede dei tool gratuiti per editare i video.

Ricordiamo che, comunque, affidarsi a un esperto di digital marketing per trarre il massimo dai video è la scelta migliore. Creare un video, infatti, non basta: bisogna anche pubblicarlo utilizzando i canali giusti, pensando anche all’eventuale possibilità di promuoverlo a pagamento.

In questo, un digital marketing manager e un social media manager potrebbero essere di grande aiuto per potenziare la visibilità.

Il potere degli UGC

PMI e professionisti che intendono inserire i video nella propria strategia di marketing sul web e sui social media, infine, non dovrebbero limitarsi ai contenuti autoprodotti.

Spesso si tende a sottovalutare il potere degli UGC, i contenuti generati dagli utenti.

Eppure, una video-recensione o un video-tutorial creati da un cliente soddisfatto potrebbero avere un impatto enorme sulle decisioni di acquisto dei potenziali clienti. I quali, ovviamente, tendono a fidarsi di più dei clienti reali che non del brand, per il meccanismo noto come riprova sociale.

Chi ne ha la possibilità, dunque, dovrebbe sfruttare testimonianze e video creati dai clienti, che generano fiducia in quanto autentici.

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di Laura Caracciolo, Social media manager, AU di Emera