Small Business Act: il punto sulla revisione normativa

di Alessia Valentini

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SBA: convegno gratuito sulle linee d'azione da implementare nel Paese e sulla revisione 2011 della direttiva UE a favore delle PMI.

Non lascia spazio a dubbi Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e responsabile della DG Industria ed imprenditoria, quando afferma che le Micro PMI (MPMI) e le PMI sono il motore della nostra economia, e che per mantenerle forti, competitive e innovative bisogna ascoltare la voce degli imprenditori confrontandosi con loro sulle idee e le proposte.

Ecco perché è importante la data dell’11 Maggio, giorno in cui si tiene a Venezia (Palazzo Grandi Stazioni)  il convegno dedicato allo Small Business Act (SBA), il documento che definisce le linee dell’azione che l’Unione Europea intende condurre a favore delle piccole e medie imprese per svilupparsi e creare occupazione.

Il testo, il cui pensiero guida è “think small first” (innanzitutto pensare al piccolo), definisce specifici obiettivi di politica europea che i differenti Stati Membri e le Regioni, dovrebbero implementare e la revisione del 2011 ha reso, ancora più incisive le prescrizioni per le politiche europee e nazionali a supporto delle PMI.

Prima dello SBA, le PMI non avevano come soggetti economici, una specifica caratterizzazione nel panorama europeo e nella relativa legislazione. Ma i numeri parlano chiaro, e non si poteva aspettare ulteriormente: nell’UE circa 23 milioni di PMI occupano il 67% della forza lavoro del settore privato mentre in Italia, sottolinea Tajani, le PMI rappresentano quasi il 99% delle imprese.

Diventa quindi prioritario agire rapidamente per dare piena attuazione allo SBA. La maggior parte delle iniziative previste sono state avviate, ma bisogna fare di più per aiutare questo tipo di aziende, soprattutto in Italia.

Le sfide dello SBA sono riassumibili in 10 punti:

  1. ambiente favorevole all’imprenditorialità,
  2. accesso al credito più semplice,
  3. leggi a misura di piccola impresa,
  4. semplificazioni nei rapporti con la PA,
  5. appalti pubblici e aiuti di stato anche per le PMI,
  6. puntualità dei pagamenti nelle transazioni commerciali,
  7. benefici del Mercato Unico estesi alle piccole e medie imprese,
  8. promozione delle competenze e dell’innovazione,
  9. sfide ambientali trasformate in opportunità,
  10. sostegno alla crescita dimensionale e alle aggregazioni tra imprese.

Le tematiche affrontate verteranno su tre portanti:

  1. La politica delle Commissione Europea dedicata alle PMI per declinarla a livello locale;
  2. Una serie di esempi concreti e di potenzialità già disponibili con gli strumenti presenti e messi a disposizione dalla UE e dalle autorità Regionali;
  3. La presentazione gli strumenti operativi, finanziari e strategici che consentano alle PMI di lavorare in campo internazionale, e di sviluppare le potenziali locali esistenti;

Parteciperanno al convegno i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico Italiano, della Regione del Veneto, della DG Imprese della Commissione Europea, del sistema bancario nazionale ed internazionale.

Per i temi trattati è consigliabile la partecipazione agli imprenditori e alle associazioni di categoria e di rappresentanza. L’evento è gratuito previa registrazione attraverso il sito dell’iniziativa.