Recensioni Amazon e DAC 7

Risposta di Noemi Ricci

30 Giugno 2025 09:29

Salvatore chiede:

Vorrei avere chiarimenti sulle recensioni dei prodotti Amazon. Amazon comunica all’Agenzia delle Entrate l’importo dei prodotti recensiti? Cosa prevede la DAC 7? Ho chiesto a diversi professionisti ma nessuno ha saputo rispondere.

La questione riguarda la fiscalità dell’economia digitale, in particolare gli obblighi di comunicazione introdotti dalla direttiva europea DAC 7 (Direttiva UE 2021/514), recepita in Italia con il decreto legislativo n. 32/2023.

Dal 2023, le piattaforme digitali (Amazon, eBay, Airbnb, Vinted, ecc.) sono tenute a trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali degli utenti che generano reddito attraverso:

  • vendita di beni;
  • prestazione di servizi;
  • locazione di immobili;
  • noleggio di veicoli.

La comunicazione riguarda i soggetti che:

  • superano le soglie annue di 30 vendite o 2.000 euro di compensi lordi;
  • svolgono attività in modo professionale, anche se al di sotto delle soglie.

Recensioni con prodotti gratuiti: il trattamento fiscale

Nel caso in cui si ricevano prodotti gratuiti in cambio di recensioni, come avviene nel programma Amazon VINE, si configura una prestazione in natura. Il valore dei beni ricevuti può costituire reddito imponibile, soprattutto se l’attività è abituale o rientra in un contesto professionale.

Amazon ha iniziato a richiedere ai recensori VINE la compilazione del questionario fiscale DAC 7, per la raccolta dei dati da trasmettere all’Agenzia delle Entrate. Il valore dei prodotti ricevuti viene trattato come corrispettivo per l’attività svolta, comunicato annualmente alle autorità fiscali.

In particolare:

  • i beni ricevuti sono valorizzati in base al prezzo di vendita;
  • i dati sono trasmessi all’Agenzia delle Entrate per verifiche incrociate con le dichiarazioni fiscali;
  • l’obbligo di comunicazione si applica anche sotto soglia, in quanto si tratta di attività fiscalmente rilevanti.

Sebbene Amazon preveda la possibilità di restituzione entro sei mesi, nella pratica i prodotti rimangono al recensore, configurandosi come un compenso non monetario.

Obblighi fiscali per il recensore

Il trattamento fiscale dipende dalle caratteristiche dell’attività:

  • se occasionale e marginale e sotto soglia (es. valore annuo inferiore a 5.000 euro), potrebbe non essere richiesta l’apertura della partita IVA, ma resta l’obbligo di dichiarare eventuali redditi;
  • se abituale e organizzata, o se il valore dei prodotti è rilevante, potrebbe essere necessario attivare una posizione IVA.

=> Vendite online: come dichiarare il reddito?

In ogni caso:

  • Amazon raccoglie dati identificativi (codice fiscale, partita IVA, IBAN, indirizzo);
  • comunica il valore complessivo annuo dei prodotti ricevuti all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio dell’anno successivo;
  • i compensi in natura sono potenzialmente imponibili ai fini IRPEF.

Obblighi per i venditori Amazon

Anche i venditori su Amazon Marketplace sono soggetti alla comunicazione DAC 7. La piattaforma trasmette all’Agenzia delle Entrate:

  • dati identificativi del venditore (nome, indirizzo, codice fiscale o P.IVA);
  • numero di transazioni, ricavi annui, rimborsi e commissioni;
  • anche in assenza di partita IVA, se superate le soglie previste.

I dati inviati sono utilizzati per verifiche su eventuali omissioni fiscali.

Fornitura di prodotti per recensioni: trattamento per il venditore

Nel programma VINE, la fornitura di prodotti ai recensori è una cessione gratuita a fini promozionali, non una vendita. Il venditore è tenuto a:

  • registrare la movimentazione dei beni in contabilità;
  • documentare la cessione come campione gratuito o spesa promozionale ai fini IVA;
  • gestire correttamente magazzino e costi ai fini deducibilità e inventario.

Sebbene non vi siano obblighi fiscali aggiuntivi, è consigliabile una documentazione accurata in caso di controlli.

Riepilogo

Attività Trattamento fiscale
Recensioni VINE Compenso in natura; valore comunicato da Amazon all’Agenzia delle Entrate
Vendite su Amazon Dati e ricavi trasmessi dalla piattaforma; verifiche fiscali incrociate
Fornitura prodotti per recensioni Cessione gratuita a fini promozionali; obblighi contabili e IVA

Per ulteriori chiarimenti è consigliabile rivolgersi a un commercialista con esperienza in fiscalità digitale o di inoltrare un interpello all’Agenzia delle Entrate per ottenere un chiarimento formale.

Fonti:

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