Commercianti: bonus e contributi sospesi?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Salimi chiede

Sono socio unico e amministratore di una S.r.l.s. di tipo commerciale (negozio abbigliamento) iscritto sia alla gestione INPS Commercianti in qualità di Socio e INPS Gestione separata in qualità di Amministratore con un contratto co.co.co per il compenso Amministratore. Verso in entrambe le gestioni e dal 11 Marzo l’attività è chiusa in seguito al DPCM 11 Marzo. Ho diritto ai 600 euro? I contributi fissi obbligatori INPS Gestione Commercianti sono sospesi e/o annullati dal mese di Marzo?

Barbara Weisz risponde

Direi che lei ha diritto all’indennità di 600 euro, prevista per i negozianti iscritti a gestioni speciali INPS, come appunto quella dei commercianti. In realtà, non bisogna essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, con l’eccezione della gestione separata. Mi pare sia il suo caso, quindi direi che lei è compreso fra gli aventi diritto.

Il riferimento normativo che la riguarda è l’articolo 28 del dl 18/2020, in base al quale l’indennità è riconosciuta «ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie».

L’INPS precisa a sua volta, in relazione agli iscritti alla gestione commercianti e alle altre gestioni speciali (artigiani, coltivatori diretti, coloni e mezzadri),  che ai fini dell’accesso all’indennità  non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.

=> Il pacchetto fiscale nel Decreto Cura Italia

Per quanto riguarda i contributi, sono sospesi (non annullati), quelli con scadenza compresa tra l’8 marzo e il 31 marzo 2020, ma solo nel caso in cui lei abbia fatturato meno di 2 milioni di euro nel 2019. I versamenti slittano al 31 maggio 2020, si può fare una rateizzazione fino a un massimo di cinque rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.