Milleproroghe, Web Tax e incentivi per le imprese

di Barbara Weisz

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Il Milleproroghe di fine anno rinvia la Web Tax e amplia il Bonus Mobili, mentre nel pacchetto parallelo del Governo si stanziano 6 miliardi per la crescita, attraverso incentivi alle assunzioni e fondi per le imprese.

Nuove misure per lo sviluppo economico e una lunga serie di rinvii normativi, compresa la Web Tax che slitta a luglio: sono le novità del Milleproroghe e del pacchetto di “interventi urgenti a sostegno della crescita“, entrambi approvati dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 27 dicembre 2013. Si tratta di due decreti (150/2013 e 151/2013), entrambi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre. Su crescita e occupazione sono stati riprogrammati fondi europei e stanziate altre risorse per un totale di 6,2 miliardi di euro in garanzie, incentivi e sgravi fiscali.

Milleproroghe

  • Fra le misure più rilevanti spicca lo slittamento della Web Tax al 1° luglio 2014: obbliga ad acquistare pubblicità online solo da soggetti con partita IVA italiana, con il fine di intercettare fiscalmente gli introiti dei giganti del Web. Introdotta dalla Legge di Stabilità, è stata mitigata in sede di emendamenti e ora prorogata; presentando presupposti di incoerenza con la legislazione comunitaria, potrebbe comunque non entrare mai in vigore.
    • Altro cambiamento da segnalare rispetto all’appena approvata Legge di Stabilità, riguarda il Bonus Mobili (detrazione del 50% sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici per immobili oggetto di ristrutturazione agevolata): può essere riconosciuto sempre fino a 10mila euro, anche se la spesa per gli arredi supera quella della ristrutturazione.
  • Semplificazione sulle operazioni di cessioni di immobili: non sono più necessari le dichiarazioni di conformità catastali e l’attestato di prestazione energetica all’atto della cessione, i documenti possono essere presentati anche in un momento successivo.
  • In materia di lavoro, proroga per l’invio esclusivamente telematico del certificato di gravidanza al 22 marzo 2014 (effettuato dal medico).
  • Fra le altre proroghe: sospensione sfratti per categorie disagiate fino al 30 giugno 2014; assunzioni e organizzazione e affitti d’oro (possibilità di recedere quando troppo onerosi) della PA; risorse per Expo 2015, incremento di 35 milioni del Fondo per la Carta Acquisti (sostegno al reddito famiglie in difficolotà).

Imprese e occupazione

  • Incentivi: 700 milioni per l’assunzione agevolata nelle aziende attraverso forme di decontribuzione (150 mln per assumere giovani fino a 29 anni, 200 mln per l’assunzione di donne e lavoratori over 50 e infine 350 mln per la riallocazione per i disoccupati.
  • Fondi: 2,2 miliardi saranno utilizzati per il Fondo di garanzia per le PMI (di cui 1,2 miliardi già previsti dalla manovra economica 2014) e per il sostegno all’imprenditorialità giovanile (1 miliardo, gestito da Invitalia).
    (Fonti: il comunicato del governo sul Cdm del 27 dicembre, il Dl 150/2013 e il Dl 151/2013).