Legge Stabilità: novità per la dichiarazione dei redditi 2016

di Barbara Weisz

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Spese sanitarie precompilate, controlli fiscali sui rimborsi da 730, rinnovo detrazioni, nuovi obblighi e sanzioni: le novità per la dichiarazione dei redditi nella Legge di Stabilità 2016.

Non solo proroga dei bonus energia e ristrutturazioni in dichiarazione dei redditi: la Legge di Stabilità 2016 prevede anche semplificazioni sui rimborsi fiscali oltre 4mila euro. Queste novità si accompagnano ai nuovi obblighi – con relative sanzioni per inadempienti – riservati a strutture e professionisti che non comunicano al Fisco i dati delle prestazioni erogate, ai fini del calcolo delle spese sanitarie da inserire nei 730/2016 precompilati.

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Rimborsi da 730

Per quanto riguarda i rimborsi fiscali superiori a 4mila euro, sono abolite le verifiche del Fisco introdotte dalla manovra 2014 (legge 147/2013) nei riguardi dei contribuenti che nel modello 730 applicano detrazioni per carichi di famiglia o godono di eccedenze derivanti da precedenti dichiarazioni. La manovra 2016 li sostituisce con controlli preventivi che possono essere effettuati nel caso di “rimborso di importo rilevante“. In pratica, non c’è più un tetto massimo fissato per legge a 4mila euro: sarà l’Agenzia delle Entrate a stabilire con quali criteri definire il concetto di “rilevante” per far scattare i controlli. I quali, comunque, dovranno essere effettuati entro 4 mesi dalla dichiarazione, quindi più velocemente rispetto agli attuali 7 mesi.

=> Rimborsi da 730: il punto della situazione

Spese sanitarie

Altra novità fiscale, introdotta per la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi precompilate, riguarda gli obblighi di trasmissione al Fisco dei dati sulle prestazioni erogate nel 2015, che strutture sanitarie e medici devono effettuare a pena di pesanti sanzioni. Il nuovo adempimento riguarda non solo ospedali e ambulatori, ma anche presidi e strutture non accreditate con il servizio sanitario nazionale, quindi professionisti e studi privati, casse, società di mutuo soccorso e fondi con fini assistenziali. Le informazioni serviranno al’Agenzia delle Entrate per predisporre il 730/2016 precompilato, completo delle spese sanitarie da portare in detrazione. I dati devono essere trasmessi al sistema Tessera Sanitaria ogni anno, così da evidenziare le prestazioni rimborsabili al contribuente.

=> Spese sanitarie 730/2016: nuove regole e sanzioni

In base alla Riforma Fiscale appena provata, inoltre, sono previste sanzioni da 100 a 50mila euro per ogni omessa, tardiva o errata trasmissione. Il termine dell’invio è il 28 febbraio di ogni anno; la sanzione viene evitata se si effettua la trasmissione con un ritardo limitato a 5 giorni dalla scadenza o dalla segnalazione da parte del Fisco. Sanzione ridotta di 1/3, con un massimo di 20mila euro, per ritardo fino a 60 giorni. Si tratta di un punto su cui, già dopo l’approvazione del Dlgs delega di Riforma Fiscale (Dlgs 158/2015), si registrano proteste da parte dell’Ordine dei Medici.

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Altre novità

La Legge di Stabilità 2016 proroga Bonus Mobili (detrazione 50%), per ristrutturazioni edilizie (detrazione 50%) e per riqualificazione energetica (detrazione 65%) per l’intero 2016, oltre ad introdurre una nuova possibilità di acquisto agevolato di arredi (detrazione al 50% con tetto massimo di 20mila euro) per le coppie under35 che acquistano la prima casa.