Mini IMU: Guida al calcolo online

di Francesca Vinciarelli

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Mini IMU: tutorial sull'utilizzo dei tool online gratuiti, usati da molti Comuni italiani, che semplificano la procedura per il versamento da effettuare entro il 24 gennaio 2014.

Entro il 24 gennaio i proprietari di prime case e relative pertinenze, nonché di terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP iscritti nella previdenza agricola e di fabbricati rurali strumentali, sono chiamati a versare la cosiddetta mini IMU. Si tratta del conguaglio del 40% della differenza tra l’imposta calcolata con aliquota standard (0,4%) e l’importo di quella calcolata con le aliquote IMU stabilite dai diversi Comuni (al netto delle detrazioni consuete); il rimanente 60% verrà versato ai Comuni dallo Stato.

Calcolo IMU online

Il calcolo della mini IMU, così come quello dell’imposta, non è così semplice ed immediato ma i contribuenti possono utilizzare alcuni software messi a disposizione online, sia per sapere quanto versare a gennaio sia per compilare online il modello F24 e stamparlo. In Rete ne esistono diversi, ma non tutti sono aggiornati con le norme relative alla Mini-IMU. E talora lo sono, ma l’utilizzo rimane poco intuitivo perchè alcune voci-guida non sono state aggiornate. Per non sbagliare, vediamo assieme come utilizzare la consueta applicazione web “Calcolo IMU”, realizzato da Advanced Systems srl e integrato nel proprio sito da molti Comuni italiani. Il simulatore accompagna il contribuente passo dopo passo nel calcolare l’IMU per il proprio immobile direttamente sul Web e, nella maggioranza dei casi, fornisce anche informazioni relative all’aliquota deliberata dal Comune (in alternativa è necessario consultare le delibere direttamente sul sito istituzionale oppure su quello del Dipartimento delle Finanze, corredato da una comoda mappa geografica).

Guida al calcolo Mini-IMU

In primo luogo il tool ricorda quali sono le categorie di immobili per le quali il DL n. 133 del 30 novembre 2013 ha abrogato il saldo IMU del 16 dicembre e che ora sono interessate dalla mini IMU.

Di seguito riportiamo come esempio l’utilizzo tramite applicazione Web. Nella prima schermata sono presenti tutti i parametri necessari al calcolo della mini IMU.

Inserendo il Comune nel quale l’immobile è ubicato, il tool compila automaticamente il campo relativo all’aliquota deliberata dal Comune per l’immobile selezionato nel campo “tipologia di immobile”. In alcuni casi si consiglia di controllare l’aliquota ed eventualmente modificarla. Riscotel usa una legenda a colori per indicare se l’aliquota preimpostata deve essere verificata o meno; il tool fornisce inoltre il link diretto alle informazioni sull’aliquota IMU pubblicate sul sito istituzionale del Comune selezionato.

Una volta selezionata la tipologia di immobile per il quale si sta eseguendo il calcolo bisogna inserire i parametri di riferimento e le varie opzioni. A titolo di esempio abbiamo messo una rendita catastale di 500 euro per una prima casa che si possiede al 100% da 12 mesi ed è ubicata nel Comune di Roma.

I due punti critici sono: la spunta sulla voce “immobile in acconto” e la relativa aliquota relativa: anche se a giugno i proprietari di prime case non hanno pagato l’IMU perché esentati, affinché il calcolo risulti corretto devono comunque spuntare la voce e nel relativo campo dell’aliquota devono inserire quella standard del 0,4% (la mini IMU va infatti calcolato partendo dalla differenza tra l’aliquota standard e quella deliberata dal Comune). In questo modo il simulatore sarà in grado di calcolare correttamente la differenza tra aliquota statale e aliquota del proprio comune, applicando da sè la percentuale del 40% dovuto.

A questo punto, premendo sul tasto “Calcola” il tool fornirà il calcolo totale dell’importo da saldare entro il 24 gennaio, nonché il codice tributo da inserire nel modello F24. Possibile, in caso di errori o volendo effettuare il calcolo per un altro immobile, usare l’opzione “Pulisci Campi“.

Stampa F24

A questo punto è possibile stampare il riepilogo del calcolo effettuato, oppure procedere con la stampa del modello F24.  Nel caso si scelga la stampa, il sistema chiederà ulteriori informazioni. Una volta inseriti i dati anagrafici del contribuente sarà possibile stampare il modello F24 precompilato sia nei campi relativi alle informazioni personali che in quelli relativi all’imposta da pagare. Questo, auspicando che il proprio Comune abbia dato esplicito consenso alla stampa del modello di pagamento con le suddette voci di compilazioni. Da precisare infatti che non tutti i Comuni hanno autorizzato esplicitamente l’inclusione del tributo nella stampa del modello F24: in questo caso, è necessario compilare a mano le voci con gli importi calcolati dal simulatore. In alternativa è possibile utilizzare un altro tool, del sito amministrazionicomunali.it che con un procedimento molto simile al software “Calcolo IMU” permette sia di calcolare l’importo del versamento del 24 gennaio che di stampare il modello F24. Una volta inseriti i dati utili al calcolo della mini IMU  è necessario selezionale il pulsante “Aggiungi Immobile” quindi il pulsante “Inserisci dati anagrafici per F24”.

Una volta inseriti i dati il pulsante per stampare il modello di pagamento basta selezionare l’opzione “Stampa F24”.

Per effettuare il calcolo online della mini IMU vai al sito del tool “Calcolo IMU” o AmministrazioniComunali.it