Chiusure e fallimenti: come fare domanda di indennità dal 2015

di Francesca Vinciarelli

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INPS: ecco come richiedere gli assegni familiari da ditte cessate o fallite.

Con la Circolare n. 136/2014 l’INPS ha fornito indicazioni sulle nuove modalità di presentazione della richiesta degli assegni per il nucleo familiare per i lavoratori di ditte cessate o fallite. Più in particolare l’Istituto rende noto che è stata attivata la modalità di presentazione telematica di tali istanze.

=> Pensioni: requisiti INPS per l’assegno familiare

Canali

I canali da utilizzare saranno pertanto:

  • il sito web, attraverso l’area riservata per il cittadino, accedendo con PIN dispositivo alla nuova area => servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito” => funzione ANF Ditte Cessate/Fallite;
  • il Contact Center, attraverso il numero verde gratuito 803164 da telefono fisso, oppure il numero 06164164 a pagamento da mobile;
  • gli enti di patronato.

=> INPS PIN: come gestire le pratiche online

Periodo transitorio

Fino al 31 dicembre 2014 sarà ancora possibile presentare la domanda di assegno per il nucleo familiare in modalità cartacea, al termine del periodo transitorio, ovvero dal 1° gennaio 2015, le domande di assegno al nucleo familiare per le ditte cessate o fallite potranno essere presentate esclusivamente in via telematica.

Domanda via Web

La Circolare INPS illustra gli aspetti procedurali relativi alla presentazione autonoma della domanda di assegni familiari arretrati per le aziende cessate e fallite, indicando quelli che sono i documenti da allegare nei diversi casi. Il servizio accessibile online, dall’area riservata del cittadino in possesso del proprio PIN dispositivo, offre le seguenti funzionalità:

  • Informazioni: scheda informativa sulla prestazione;
  • Inserimento domanda:compilazione della domanda ANF lavoratori di ditte cessate o fallite ed invio telematico;
  • Consultazione Domande: contenente la lista delle domande di ANF lavoratori di ditte cessate o fallite presentate/in corso di presentazione.

Nel momento in cui si sceglie di presentare una nuova domanda, la procedura guidata mostrerà:

  • i dati precompilati del lavoratore;
  • la sezione recapiti per essere ricontattati dall’Ente;
  • la sede INPS di competenza e poi via via i dati relativi agli assegni familiari, ovvero:
  • la sezione Stato civile;
  • la sezione composizione nucleo familiare;
  • la sezione redditi;
  • la sezione dati di pagamento;
  • la sezione allegati;
  • la sezione dichiarazione del richiedente;
  • la sezione riepilogo dei dati inseriti.

Nel caso di lavoratori di ditte cessate andrà allegata alla domanda la dichiarazione della ditta da cui risulti:

  • la data di cessazione attività della ditta;
  • i motivi della mancata erogazione, nei periodi indicati, dell’ANF al richiedente;
  • l’impegno a non effettuare il pagamento della prestazione successivamente al rilascio della dichiarazione.

Nel caso di lavoratori di ditte fallite, andranno allegate:

  • la dichiarazione del curatore fallimentare attestante gli estremi del fallimento e l’esistenza del rapporto di lavoro;
  • la dichiarazione del lavoratore che attesti il mancato ricevimento dell’assegno e l’impegno a non insinuare nel passivo fallimentare i crediti per la prestazione che viene richiesta con pagamento diretto.

Una volta compilate tutte le sezioni e inviata la domanda, si riceverà un numero di protocollo generato automaticamente dal sistema. Per ogni altra richiesta si dovrà fare sempre riferimento a quella domanda reperibile attraverso la funzione “Consultazione domande”.

=> Assegni familiari: obblighi del datore di lavoro

Contact Center

La richiesta di assegni familiari da ditte cessate o fallite tramite Contact Center è possibile solo per gli utenti dotati di PIN dispositivo.

Patronati

La richiesta di ANF può essere presentata tramite Patronato secondo le modalità già in uso.

Per maggiori informazioni consultare la Circolare INPS n. 136/2014.