L’IMU si paga online sul sito Web di Poste Italiane

di Francesca Vinciarelli

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Poste italiane attiva il servizio Internet per la compilazione del modello F24 sul suo portale Web e pagare l'IMU online, tramite conto corrente o carta di credito.

Per semplificare la procedura di pagamento dell’IMU Poste Italiane ha attivato oggi sul proprio sito Web il servizio per la compilazione online del modello F24 da portare stampato in triplice copia all’ufficio postale per effettuare il versamento.

Qual è la differenza rispetto ai programmi di calcolo dei Comuni?
La differenza è che in questo caso i tempi più rapidi allo sportello saranno garantiti dall’assegnazione di un codice identificativo univoco per il riconoscimento della pratica assegnato a ciascun modello F24 compilato su Web, i cui dati – una volta inseriti nel sistema – saranno verificati, certificati, salvati e trasferiti in tempo reale ai terminali degli uffici postali.

Solo per i clienti BancoPostaOnline e BancoPosta Click sarà possibile pagare l’IMU direttamente online con addebito in conto corrente o carta di credito. In generale, invece, i clienti registrati al portale delle Poste potranno comunque pagare online ma solo con carta di credito.

Nei principali uffici postali saranno inoltre aperti sportelli dedicati al pagamento IMU. Attraverso la compilazione online sarà quindi possibile diminuire sensibilmente i tempi di esecuzione della pratica agli sportelli.

Ecco dunque l’ennesimo tentativo di semplificare la vita ai contribuenti, e tutto a pochi giorni dalla scadenza della prima rata di acconto della nuova tassa sugli immobili arrivata con la manovra finanziaria Monti, ossia il 18 giugno. Non c’è che dire, l’IMU si sta conquistando di diritto la nomea dell’imposta più complessa della storia italiana, oltre che più odiata da imprese e famiglie.

Infatti l’IMU non introduce sulle spalle di imprenditori e contribuenti solo un nuovo, spesso pesantissimo, carico fiscale ma anche burocratico. In più le procedure, oltre ad essere complesse, non sono ben chiare neanche agli organi competenti (è emblematico l’ultimo “caso” sull’indicazione o meno del numero di rate in F24).

Il caos è tale da indurre prima i Comuni a cercare di agevolare i contribuenti chiamati all’appuntamento con l’IMU del 18 giugno rendendo disponibili tool automatici per il calcolo dell’imposta e per la compilazione del modello F24 per il suo versamento. Ed ora, ci prova anche Poste Italiane.
Aspettiamo di vedere quali cambiamenti ci attenderanno ancora nei prossimi giorni…