Il nipote maggiorenne iscritto all’AIRE che torna in Italia e si trasferisce dai nonni entra nel loro stato di famiglia? Per accedere ad agevolazioni (tasse universitarie, trasporto studenti…) a quale ISEE si farà riferimento? Ne avrà uno proprio o rientra in quello dei nonni? Quali altri conseguenze fiscali ci saranno per tutti?
Un cittadino iscritto all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) che rientra stabilmente in patria torna ad essere iscritto all’Anagrafe italiana, con tutte le conseguenze sul piano fiscale.
In linea generale, se la residenza è fissata presso l’abitazione dei nonni, il nipote rientra nel loro stato di famiglia e quindi dello stesso nucleo familiare ai fini ISEE e, ai fini del calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente, rileveranno tutti i redditi e il patrimonio familiare dei vari cumulati.
Se però il figlio maggiorenne che non abita con i genitori (o di uno di essi) resta comunque a loro carico ai fini IRPEF, in questo caso continua a fare parte dello stesso ISEE dei genitori. Se invece il nipote maggiorenne torna in Italia e si trasferisce dai nonni risultando fiscalmente autonomo oppure a carico dei nonni, sarà attratto dal nucleo ISEE dei nonni presso cui vive.
Esiste anche la possibilità di coabitare senza rientrare nello stesso ISEE ma non se esiste un vincolo di parentela fra i coinquilini. Ma nel vostro caso, sussistendo un vincolo di parentela fra nonni e nipote, si confluisce nello stesso ISEE.
Il riferimento è l’articolo 4 del DPR 223/1989, in base al quale la famiglia anagrafica è un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, che coabitano e hanno dimora abituale nello stesso Comune.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz