Da dipendente a forfettario: regole e tassazione

Risposta di Barbara Weisz

4 Settembre 2025 09:31

Enzo chiede:

A seguito della chiusura rapporto di un rapporto di lavoro dipendente a giugno 2025 (reddito di circa 80.000 €), ho aperto partita IVA come consulente in pianificazione amministrativa aziendale, scegliendo il codice ATECO 70.20.09 ed il regime forfettario: era possibile farlo? Se così non fosse, quale procedura occorre seguire per passare al regime IVA ordinario senza incorrere in sanzioni? In ogni caso, come avverrà la tassazione delle due tipologie di redditi percepiti: separatamente o in via cumulativa?

In effetti non mi pare che lei abbia i requisiti per ricorrere al regime forfettario, perchè nel suo caso interviene una causa ostativa.

E’ possibile applicare la flat tax solo nell’anno precedente non sono stati percepiti redditi da lavoro dipendente o assimilati superiori a 35mila euro. Lo prevede il comma 57 della legge 190/2014, che aggiunge anche un’altra precisazione: la verifica di tale soglia è irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato. L’Agenzia delle Entrate ha tuttavia chiarito che questa irrilevanza riguarda esclusivamente i casi in cui il rapporto di lavoro dipendente sia cessato l’anno precedente.

Il riferimento di prassi è la Circolare AdE 10/2016: «ai fini della non applicabilità della causa di esclusione in commento rilevano solo le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nell’anno precedente a quello di applicazione del regime forfetario». Nel suo caso la cessazione del rapporto di lavoro dipendente è avvenuta nel 2025, quindi lei potrà applicare il regime forfettario solo a partire dal 2026.

C’è anche un altro documento di prassi dell’Agenzia delle Entrate che riguarda una situazione analoga alla sua: la risposta a interpello 368/2021 riguarda un contribuente che ha interrotto il lavoro dipendente e il Fisco chiarisce che può applicare il regime forfettario a partire dall’anno successivo a quello di interruzione del rapporto di lavoro dipendente.

Per quanto riguarda le modalità di passaggio al regime ordinario, basta che emetta le fatture addebitando l’IVA e seguendo tutte le regole del regime IVA non forfettaria. Nel suo caso, avendo già esercitato la sua attività applicando il forfettario, le consiglio di rivolgersi a un Commercialista per la rettifica delle singole operazioni erroneamente gestite.

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