Iscrizione camerale e cambio partita IVA

Risposta di Barbara Weisz

8 Luglio 2025 09:36

Simona chiede:

Con una partita IVA aperta nel 2024 per attività di professionista regolamentata dalla legge 4/2013, la stessa attività può essere svolta come artigiano e quindi con iscrizione in Cciaa? Nel caso si volesse variare l’attività da professionista ad artigiano, detta partita IVA può essere variata usando l’apposito modello AA9/12 per l’iscrizione in Cciaa usufruendo del software ComUnica per iscrizione ai vari istituti? Oppure deve essere chiusa l’attuale partita IVA ed aprirne una nuova?

Le confermo la possibilità di variare l’attività senza chiudere a riaprire la partita IVA, ma semplicemente comunicando il nuovo codice Ateco. La procedura è quella da lei indicata, nel senso che bisogna utilizzare l’apposito modello AA9/12.

E’ lo stesso che si compila per aprire o chiudere la partita IVA: a seconda della tipologia di operazione bisognerà barrare la casella corretta nel Quadro A (dedicato al tipo di dichiarazione). Nel suo caso, dovrà scegliere la casella 2, dedicata alla variazione dati. Compilerà poi il modulo inserendo correttamente tutti i campi, in particolare quelli del nuovo codice ATECO e della descrizione della nuova attività. Questa operazione va effettuata entro 30 giorni dalla data di effettiva variazione.

Per la trasmissione, può inviare il modulo via PEC, raccomandata contenente copia del documento di identità, fisicamente allo sportello. Pò anche utilizzare l’apposito software di compilazione che consente anche di effettuare l’invio dall’area riservata del portale dell’Agenzia delle entrate.

Infine, dovrà effettuare separatamente l’ulteriore pratica di iscrizione alla Camera di Commercio, utilizzando come lei correttamente il software ComUnica per inviare la Comunica Unica al Registro Imprese.

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Risposta di Barbara Weisz