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Bonus Mobili: guida alla compilazione del 730/2014

di Alessandra Caparello

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Tutte le informazioni utili per la corretta compilazione del Modello 730/2014 relativo al Bonus Mobili, la detrazione Irpef al 50% per l’acquisto di mobili e arredi.

Ecco una mini-guida per la compilazione del Modello 730/2014 nella parte relativa al Bonus Mobili, la detrazione Irpef del 50% sugli acquisti di arredi e grandi elettrodomestici destinati ad un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione agevolata  (recupero del patrimonio edilizio).

Bonus Mobili nel Modello 730

Si tratta di una detrazione Irpef del 50% che spetta al contribuente che effettua una ristrutturazione edilizia godendo per questi lavori di uno sconto fiscale del 50%. Il Bonus Mobili agevola la ulteriore spesa per mobilio e arredi da collocare in tale immobile, con due clausole: la data di inizio dei lavori deve essere anteriore a quella in cui sono sostenuti gli acquisti di arredi (ma non occorre che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile); l’ammontare della spesa che si può portare in detrazione (teoricamente fino a 10mila euro) non può superare quanto speso per i lavori di ristrutturazione.

=>Scarica il Modello 730/2014

=>Le Istruzioni di compilazione

Bonus Mobili nel 730

Quadro E, rigo E57. Per godere del Bonus è necessario effettuare correttamente la compilazione del 730: al Quadro E, sezione III C, nel rigo E57 “Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione d’imposta del 50 per cento)” vanno indicati gli importi delle spese sostenute. Per ogni unità abitativa oggetto di ristrutturazione va compilata una distinta colonna, in cui va indicato l’ammontare della spesa sostenuta entro il limite di 10.000 euro.

 => Dichiarazione Redditi: guida alla compilazione del 730/2014

Chi si avvale dell’assistenza di un Caf o intermediario abilitato, deve consegnare le ricevute dei bonifici, dell’avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, nonché la documentazione di addebito su conto corrente e le fatture di acquisto mobili ed elettrodomestici.

Acquisti detraibili

Il Bonus Mobili riconosce la detraibilità del 50% sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) per le apparecchiature per cui è prevista l’etichetta energetica:

  • frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici;
  • letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli , sedie, comodini , divani , poltrone, credenze, materassi , apparecchi  di illuminazione.

NB: Si può fruire del bonus mobili anche per le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati, mentre è escluso per l’acquisto di porte, pavimentazioni (es.: parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo.

=> Guida al Bonus Arredi dell’Agenzia delle Entrate

Modalità e limite di spesa

Il bonus mobili spetta su un ammontare massimo di 10.000 euro, riferito alla singola unità immobiliare, da ripartire  in 10 rate annuali di pari importo.  L’acquisto di mobili ed arredi deve essere effettuato con bonifici bancari o postali oppure mediante carte di credito o carte di debito. Non è consentito effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.