Ci sono alcune spese che danno diritto alla detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi anche se sono sostenute per i familiari a carico. E altre ancora a cui si può applicare l’agevolazione anche quando si riferiscono a familiari non a carico fiscale. Vediamo brevemente quali sono le regole con l’aiuto della guida dell’Agenzia delle Entrate a tutte le agevolazioni della dichiarazione dei redditi 2025.
Detrazione spese per familiari a carico
Il contribuente può applicare le detrazioni al 19% per le seguenti spese sostenute per i familiari a carico:
- spese sanitarie;
- spese di istruzione;
- spese per alunni con disturbi specifici dell’apprendimento – DSA;
- spese per iscrizione a scuole di musica;
- premi di assicurazione;
- spese per iscrizione e abbonamento a strutture sportive;
- canoni di locazione per studenti universitari;
- spese per abbonamenti al trasporto pubblico.
Attenzione: c’è una precisazione che riguarda il coordinamento fra le norme fiscali sulle detrazioni e l’Assegno Unico. Questa prestazione di welfare sostituisce le detrazioni per i figli a carico fino a 21 anni ma, per il figlio non ancora 21enne e fiscalmente a carico, possono spettare le detrazioni e le deduzioni previste per oneri e spese sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico.
Chi sono i familiari a carico
I familiari a carico sono tali se hanno un reddito complessivo non superiore a 2mila 840,51 euro, elevato a 4mila euro per i figli fino a 24 anni. Su questo c’è una precisazione per fisco: il requisito dell’età è rispettato purché sussista anche per una sola parte dell’anno, in considerazione del principio di unitarietà del periodo d’imposta. Quindi, se il figlio ha compiuto 24 anni nel 2024, il limite di reddito per stabilire se è o meno a carico è di 4mila euro. Se ha compiuto 25 anni nel 2024, il limite reddituale a cui fare riferimento è di euro 2mila 840,51.
Questi i familiari che, nel rispetto dei limiti di reddito, possono essere a carico: coniuge, anche in unione civile, in entrambi i casi non legalmente ed effettivamente separato, figli, anche adottivi o affidati, altri parenti ricompresi nell’articolo 433 del codice civile che sia convivente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Detrazione spese per familiari non a carico
C’è anche la possibilità di applicare le detrazioni fiscali a spese sostenute per familiari non fiscalmente a carico, ovvero:
- spese sanitarie sostenute nell’interesse dei predetti familiari affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo per le correlate prestazioni sanitarie incluse nei livelli essenziali di assistenza;
- spese sostenute per l’assistenza personale dei soggetti non autosufficienti.