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Gestione Separata INPS: guida all’iscrizione

di Redazione PMI.it

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Quali lavoratori devono iscriversi alla Gestione Separata INPS? Quale procedura seguire e con quali aliquote contributive? Ecco tutte le risposte.

L’iscrizione dei lavoratori autonomi occasionali alla Gestione Separata INPS  è obbligatoria solo per redditi fiscalmente imponibili superiori a 5.000 euro nell’anno solare (riferiti alla totalità dei committenti). La base imponibile previdenziale è costituita dal compenso lordo dedotte eventuali spese a carico del committente e risultanti dalla fattura. Spetta ai lavoratori comunicare ai committente il superamento della soglia di esenzione e poi, solo per la prima volta, iscriversi alla GS.

Iscrizione GS

Per iscriversi alla Gestione Separata si utilizzano gli appositi servizi online.

Per l’iscrizione dei lavoratori parasubordinati alla Gestione Separata, si usa il “Domanda Iscrizione Parasubordinati“. Dopo essersi autenticati, si sceglie dal menu la voce per l’iscrizione alla Gestione Separata e da qui si arriva alla pagina d’iscrizione con la lista dei campi da compilare. Basta poi scegliere la voce “collaboratore o altra attività” e confermare l’iscrizione, stampando la ricevuta. I liberi professionisti utilizzano anch’essi apposito servizio online “Iscrizione liberi professionisti

In ogni caso, la domanda può essere trasmessa esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Multicanale  – numero verde 803164;
  • intermediari dell’Istituto – attraverso i relativi servizi telematici.

Aliquote contributive e di computo 2020

Collaboratori e figure assimilate iscritti in via esclusiva alla Gestione separata: aliquota del 33%. più le seguenti voci aggiuntive:

  • 0,50% (per maternità, assegni nucleo familiare, malattia, degenza ospedaliera);
  • 0,22% (comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006);
  • 0,51% (lavoro autonomo non imprenditoriale).

Professionisti: per autonomi in Gestione separata e non assicurati ad altre gestioni di previdenza né pensionati, l’aliquota è pari al 25% più 0,72% (per maternità, assegni nucleo familiare, malattia, degenza ospedaliera, legge n. 296/2006).

Pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie: aliquota al 24%, sia collaboratori e figure assimilate sia professionisti.

Oneri e ripartizioni

Per i professionisti l’onere contributivo è tutto a loro carico con versamento tramite modello “F24” telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2019, primo e secondo acconto 2020). In tutti gli altri casi, la quota è pari a 1/3 per il collaboratore e 2/3 per il committente. In caso di associazione in partecipazione, la ripartizione tra associante ed associato è rispettivamente al 55% e 45%.

Versamento

E’ il committente o associante, in qualità di titolare del rapporto contributivo, che deve versare i contributi entro il 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso, mediante il mod. F24. Per i collaboratori occasionali inoltre, se la soglia di 5mila euro sopra la quale scatta l’obbligo di iscrizione alla GS, fosse superata col concorso di più compensi nello stesso mese, ciascun committente concorrerà in misura proporzionale, in base al rapporto fra il suo compenso ed il totale di quelli erogati nel mese al versamento dei contributi.

Iscrizione

Sono obbligati all’iscrizione al fondo pensionistico INPS i seguenti soggetti:

  • Liberi professionisti senza cassa (attività a contenuto artistico o professionale, autonoma, abituale e professionale, senza natura di impresa).
  • Venditori a domicilio (forma speciale di vendita al dettaglio regolamentata dal DLgs 114/98, art. 19) con contratto di lavoro autonomo.
  • Spedizionieri doganali non dipendenti (iscritti come collaboratori o professionisti purché sussistano i requisiti tipici delle categorie).
  • Beneficiari di assegni di ricerca, dottorati di ricerca, borse di studio, assegni meritevoli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca, laurea specialistica, scuole di specializzazione per le professioni forensi o per gli insegnanti della scuola secondaria.
  • Amministratori locali (alla data di assunzione dell’incarico devono essere iscritti o continuano ad essere iscritti ad una gestione previdenziale non di lavoro dipendente).
  • Medici con contratto di formazione specialistica (soggetti al contributo alla Gestione Separata per il trattamento economico percepito).
  • Personale del servizio civile nazionale (soggetti avviati dal 2006 al 2008, per l’intera durata del servizio).

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