L’Agenzia delle Entrate proroga le scadenze per l’invio dei dati sulle ritenute applicate dai sostituti d’imposta che possono avvalersi del modello 770 semplificato, introdotto dalla Riforma Fiscale. Il Prospetto delle ritenute/trattenute operate va inviato entro il 30 settembre, comprendendo anche i dati relativi alle ritenute effettuate fino al mese di agosto 2025.
Le precedenti disposizioni prevedevano l’invio entro fine aprile 2025 per i dati relativi a gennaio e febbraio. Le nuove indicazioni sono contenute nel Provvedimento del 3 giugno 2025.
Come funziona il 770 semplificato per le piccole imprese
La comunicazione dei dati sulle ritenute effettuate dai sostituti d’imposta è una semplificazione introdotta dalla riforma fiscale, con il decreto legislativo 1/2024. Si rivolge ai datori di lavoro con al massimo cinque lavoratori dipendenti, e consente loro di effettuare questo adempimento in luogo della presentazione annuale del 770. Utilizzando questo strumento alternativo, le aziende quando effettuano i versamenti mensili delle ritenute sui compensi corrisposti tramite modello F24, comunicano anche l’ammontare delle ritenute operate, gli eventuali importi a credito da utilizzare in compensazione e altri dati, previsti dal provvedimento 25978/2025 dell’Agenzia delle Entrate. Per chi applica il 770/2025 semplificato è stata ora concessa una proroga estendendo però il perimetro dei dati da comunicare.
La proroga da aprile a settembre, con i dati fino ad agosto
Il precedente documento di prassi indicava la scadenza del 30 aprile per la comunicazione dei dati relativi ai mesi di gennaio e febbraio, da effettuare utilizzando il Prospetto delle ritenute/trattenute operate. Le nuove indicazioni prorogano al 30 settembre 2025 il termine per l’invio del prospetto ed estendono il periodo di riferimento dei dati da trasmettere, ricomprendendovi, oltre alle ritenute e trattenute operate nei mesi di gennaio e febbraio, anche quelle relative ai mesi da marzo ad agosto del 2025.
In questo modo il Fisco fornisce agli operatori del settore e alle aziende di sviluppo software un maggiore lasso temporale per operare i necessari adeguamenti informatici.