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IMU e Rottamazione: ecco le scadenze di metà dicembre

di Redazione PMI.it

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Scadenze di pagamento di dicembre 2021: entro martedì 14 si saldano Rottamazione, Saldo e stralcio, entro giovedì 16 il saldo IMU 2021.

Settimana densa di scadenze fiscali, con l’ultimo giorno utile per rimettersi in regola con la rottamazione ter e il saldo e stralcio utilizzando la proroga del decreto fiscale, e il consueto saldo IMU di dicembre. Le due giornate in cui scadono i termini sono rispettivamente il 14 e il 16 dicembre.

Rottamazione ter e Saldo e stralcio

Martedì 14 dicembre è l’ultimo giorno utile per restare nei termini della rottamazione e del saldo e stralcio per tutti coloro che erano in regola con le rate 2019. Si possono pagare tutte le rate scadute nel 2020 e 2021 (28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre).

La mini-proroga

  Il riferimento normativo della proroga è la legge di conversione del decreto fiscale (decreto 146/2021), che allunga i termini dal 30 novembre al 9 dicembre 2021. Considerando i cinque giorni di tolleranza, sono considerati validi i pagamenti effettuati entro il 14 dicembre. La legge di conversione non è ancora in vigore, perché deve ancora terminare l’iter di approvazione parlamentare, ma il testo procede ormai blindato da voto di fiducia.

Come pagare le rate

Per effettuare i versamenti si possono utilizzare i bollettini originari. Chi li ha smarriti, può scaricarli dal portale entrando nella propria area riservata oppure riceverli, senza necessità di pin e password, richiedendo una copia della “Comunicazione delle somme dovute”. I pagamenti possono essere effettuati in modalità digitale, anche attraverso PagoPA, oppure con addebito diretto sul conto corrente, o utilizzando credito in compensazione. Le modalità e le procedure specifiche sono dettagliate sul portale dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione (AdER).

=> Rottamazione a rate: i nuovi bollettini online sul sito AdER

Saldo IMU 2021

Giovedì 16 dicembre è la scadenza per il saldo IMU 2021. La seconda rata si versa in base alle nuove aliquote 2021 eventualmente deliberate dai Comuni, oppure in base a quelle applicate l’anno scorso se non ci sono nuove delibere. In questo secondo caso, il saldo sarà pari all’acconto di giugno (due rate pari ognuna al 50%); se invece c’è una delibera comunale che fissa una nuova aliquota, si applica quest’ultima all’intera somma dovuta nel 2021 e poi si sottrare quanto già pagato in giugno.

Aliquote IMU 2021

La rata di giugno, lo ricordiamo, si pagava in base alle aliquote 2020, quella di dicembre contiene il conguaglio calcolato applicando le nuove aliquote all’intera IMU 2021. Delibere e aliquote IMU 2021 sono pubblicate, come di consueto, sul portale del Dipartimento delle Finanze (consultando il motore di ricerca per individuare quelle di ciascun Comune).

Nuove regole di pagamento

Ricordiamo che l’IMU 2021 si paga in base agli effettivi mesi di proprietà dell’immobile. Per un immobile posseduto ad esempio da febbraio, si pagano 11 mesi: cinque nel primo semestre in acconto e sei nel secondo semestre in saldo. L’imposta sugli immobili si può pagare utilizzando il modello F24, anche digitalmente, i bollettini postali oppure utilizzando PagoPA.