IRPEF: IMU in comodato in dichiarazione dei redditi

Risposta di Barbara Weisz

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Maurizio chiede:

Mia moglie dimora e risiede con me in casa di mia esclusiva proprietà. Possiede tuttavia una casa di sua esclusiva proprietà, che ha dato in comodato gratuito ad uso abitativo a nostra figlia, la quale ha ivi stabilito sua dimora e residenza. Secondo le istruzioni di Unico PF, mia moglie potrebbe indicare alla colonna 2 il codice utilizzo “1” perché per la normativa IRPEF “abitazione principale” è quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente; diverso il caso di proprietà di due immobili, in cui si mette codice “1” a quello in cui la proprietaria stabilisce la propria dimora e residenza e codice “10” all’altro dato in comodato. Tutto quanto premesso, chiedo come va compilato il quadro RB ed in particolare:

  • L’immobile è imponibile IRPEF? In quale misura? C’è la deduzione di pari importo?
  • Se l’immobile non è imponibile IRPEF, va considerata colonna 16 “Abitazione principale soggetta a IMU” o colonna 18 “Abitazione principale non soggetta a IMU”?

Deve essere compilata la colonna 12 (IMU casi particolari) e in caso con quale codice? La domanda nasce dal fatto che, secondo la norma IMU, abitazione principale è quella in cui contribuente e familiari dimorano e risiedono.

L’esenzione IMU, originariamente prevista per il caso di specie, è stata eliminata dal 2016 e sostituita da riduzione imponibile IMU al 50%, concessa dall’art. 1, comma 747, lett. c), della legge 27 dicembre 2019, n. 160 anche nel caso in cui il comodante possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, non di lusso.

Ribadisco che mia moglie e mia figlia dimorano e risiedono non insieme in unico immobile ma separatamente in due immobili diversi.

L’immobile in cui vive con sua moglie può essere considerato abitazione principale ai fini IMU. Rilevano infatti il possesso e la residenza o dimora abituale, e mi pare che abbiate entrambi i requisiti. Il fatto che sua moglie sia proprietaria di un altro immobile non esclude l’applicabilità dell’agevolazione IMU prima casa all’abitazione principale.

Diverso è il caso in cui i due coniugi vivano in abitazioni diverse (dopo una serie di modifiche che si sono susseguite, la regole attuale è che possono scegliere a quale immobile applicare la detrazione per la prima casa). L’immobile in comodato d’uso gratuito, invece, paga l’IMU al 50%, in base alla norma da lei citata.

Per quanto riguarda la compilazione della dichiarazione dei redditi:

  • l’immobile adibito ad abitazione principale non è soggetto a IRPEF;
  • L’immobile in comodato gratuito concorre alla formazione del reddito al 50% se si trova nello stesso comune dell’abitazione principale e, nel quadro RB, nella colonna 12 “Casi particolari IMU” va indicato il codice 3.

 

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