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Precompilata e 730: guida alla modifica assistita o manuale

di Barbara Weisz

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Precompilata 2022: come modificare la dichiarazione dei redditi e inserire detrazioni IRPEF nel 730, per avere i rimborsi delle Entrate dopo l'invio.

Dal 31 maggio 2022 è possibile sia modificare il Modello 730 o il Modello Redditi, sia accettare e inviare la dichiarazione precompilata. Ma come  si effettua la modifica dei dati pre-caricati e l’inserimento di nuove nuove detrazioni? Per chi dovesse aggiungere nuove informazioni e ulteriori spese detraibili al 19% dell’IRPEF, è possibile procedere direttamente online dal sito dell’Agenzia delle Entrate in modo autonomo, oppure ricorrendo alla compilazione assistita dei modelli online.

Vediamo si seguito come procedere con entrambe le procedure.

Come modificare i dati sul 730 precompilato

La piattaforma dell’Agenzia delle Entrate (raggiungibile alla pagina https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it) consente di scegliere se compilare il quadro E con la modalità ordinaria (per chi preferisce fare da sé basta cliccare sul relativo pulsante nel menù a sinistra) o con quella assistita della dichiarazione dei redditi.

Per modificare una voce già inserita in dichiarazione dal Fisco per inserirne una nuova, la prima operazione da fare è cliccare sul E -oneri, per visualizzare l’elenco di tutte le voci di spesa presenti nel proprio 730.

Se si comincia con una delle due procedure ma si cambia idea, in qualsiasi momento si può scegliere se passare all’altra cliccando su “Cambia modalità di compilazione” (ma in questo caso si perdono le modifiche eventualmente apportate).

Come inserire detrazioni nel 730 precompilato

Per visualizzare le spese dei familiari a carico bisogna inserire il codice fiscale in “Dichiarante e familiari”. Per ogni singola voce che appare in elenco è possibile modificare, escludere o includere una voce di spesa, aggiungere una voce di spesa o cancellarla. Ognuna di queste operazioni segue un percorso diverso.

  • Per aggiungere una nuova voce bisogna cliccare su “Aggiungi una nuova spesa“, e poi è possibile o selezionare una voce dall’elenco che appare o inserire una stringa di ricerca. Si compila quindi la mascherina che appare, ci sono alcuni campi obbligatori che non si possono tralasciare. Dopo aver terminato l’operazione, e selezionato la casella “Confermo di aver preso visione di tutte le voci di tutte le sezioni“, si attiva il pulsante salva, che bisogna cliccare per terminare l’operazione.
  • Per aggiungere una spesa a una voce già presente in elenco si clicca su “aggiungi voce” all’interno della categoria e si compila la nuova finestra che appare (“modifica voce di spesa”). Anche in questo caso si procede con pulsante conferma, e poi salva.

La procedura è la stessa anche per effettuare modifiche, con l’unica differenza del tasto iniziale, che è appunto “modifica”. Per includere o escludere voci di spesa già inserite, invece, bisogna entrare nella relativa voce, e selezionare, o deselezionare, l’opzione nella colonna “da utilizzare“.

In tutti i casi, il salvataggio dei dati inseriti comporta automaticamente il ricalcolo delle detrazioni. Ecco le diverse icone che identificano le voci di spesa precompilate e le eventuali operazioni effettuate:

Come inviare la dichiarazione precompilata

Una volta terminate le modifiche ed effettuato il ricalcolo delle detrazioni spettanti, è possibile inviare il modello di dichiarazione. I passi da seguire sono i seguenti.

  1. Accedi e consulta: in questa sezione viene fornita la spiegazione sui dati non utilizzati.
  2. Scegli il modello e visualizzalo: da qui si effettua la scelta del modello e scaricare il modello in pdf.
  3. Accetta o modifica: da qui si destinano 2, 5 e 8 per mille e si indica il sostituto d’imposta per rimborsi o trattenute.
  4. Quadro E, oneri e spese: in questa sezione si trova il riepilogo delle detrazioni.
  5. Visualizza: da qui si consulta il risultato della dichiarazione a credito o a debito e il dettaglio dei calcoli.
  6. Stampa e invia (previa conferma).
  7. Consulta dichiarazione inviata: da qui si ottiene la ricevuta di invio, dopo due o tre giorni.

Quando arrivano i rimborso da 730

Il rimborso fiscale da 730 arriva in base alla data di trasmissione del modello dichiarativo: per ottenere con certezza i rimborsi già nella busta paga di luglio bisogna inviare la dichiarazione il primo giorno disponibile, ossia il 31 maggio. Chi presenta la dichiarazione entro giugno, riceverà il rimborso IRPEF da 730 nella busta paga di luglio o agosto, oppure nel cedolino pensione di agosto o settembre; chi la trasmette il mese successivo otterrà i rimborsi fiscali a seguire. Nei casi previsti dalla legge, l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi sul modello 730 presentato entro quattro mesi dalla scadenza per la trasmissione della dichiarazione o dall’invio nei termini. Il rimborso risultante arriverà entro i successivi sei mesi.