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Precompilata e 730: guida alla modifica assistita o manuale

di Barbara Weisz

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Come modificare la dichiarazione dei redditi precompilata e inserire detrazioni IRPEF nel 730, per avere i rimborsi delle Entrate dopo l'invio.

Dal 19 maggio è possibile modificare il 730 precompilato e il modello Redditi, ed inviare la propria dichiarazione dei redditi. Non sempre, infatti, le informazioni sono complete. Come modificare i dati sul 730 precompilato? E soprattutto, come inserire detrazioni nel 730 precompilato? Per prima cosa ricordiamo che, per chi dovesse integrare i dati pre-inseriti, magari aggiungendo nuove spese con detrazione al 19% dell’IRPEF, dal 26 maggio è attiva la funzione di compilazione assistita del quadro E (oneri e spese detraibili) della dichiarazione dei redditi precompilata consente di inserire le spese con diritto alla detrazione in modo semplice. Segnaliamo anche che esiste una guida in pdf redatta dall’Agenzia delle Entrate.

Come modificare i dati sul 730 precompilato

La piattaforma dell’Agenzia delle Entrate (raggiungibile alla pagina https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it) consente però di scegliere se compilare il quadro E anche con la modalità ordinaria o assistita. Per chi infatti preferisce fare da sé (la compilazione del modello è molto intuitiva), basta cliccare sul relativo pulsante nel menù a sinistra. L’opzione è pensata per facilitare l’operazione e coinvolgere un numero sempre maggiore di contribuenti nella presentazione fai-da-te del Modello 730. In ogni caso, in qualsiasi momento (dal 26 maggio in poi), è possibile cambiare cliccando su “Cambia modalità di compilazione” (ma in questo caso si perdono le modifiche eventualmente apportate). Per modificare una voce già inserita in dichiarazione dal Fisco per inserirne una nuova, la prima operazione da fare è cliccare sul E -oneri, per visualizzare l’elenco di tutte le voci di spesa presenti nel proprio 730.

Come inserire detrazioni nel 730 precompilato

Dal 2021 ci sono nuove detrazioni tra i dati precompilati sulle spese detraibili, come ad esempio il bonus facciate del 90%, il superbonus al 110%, il bonus vacanze e il credito d’imposta per la mobilità elettrica. Per visualizzare le spese familiari a carico bisogna inserire il codice fiscale in “Dichiarante e familiari”. Per ogni singola voce che appare in elenco è possibile modificare, escludere o includere una voce di spesa, piuttosto che aggiungere un spesa o una voce di spesa, e cancellarla. Ognuna di queste operazioni segue un percorso diverso.

Per aggiungere una nuova voce bisogna cliccare su “Aggiungi una nuova spesa“, e poi è possibile o selezionare una voce dall’elenco che appare o inserire una stringa di ricerca. Si compila quindi la mascherina che appare, ci sono alcuni campi obbligatori che non si possono tralasciare. Dopo aver terminato l’operazione, e selezionato la casella “Confermo di aver preso visione di tutte le voci di tutte le sezioni“, si attiva il pulsante salva, che bisogna cliccare per terminare l’operazione. Per aggiungere invece una spesa a una voce già presente in elenco si clicca su “aggiungi voce” all’interno della categoria e si compila la nuova finestra che appare (“modifica voce di spesa”). Anche in questo caso si procede con pulsante conferma, e poi salva.

La procedura è la stessa anche per effettuare modifiche, con l’unica differenza del tasto iniziale, che è appunto “modifica”. Per includere o escludere voci di spesa già inserite, invece, bisogna entrare nella relativa voce, e selezionare, o deselezionare, l’opzione nella colonna “da utilizzare“.

In tutti i casi, il salvataggio dei dati inseriti comporta automaticamente il ricalcolo delle detrazioni. Ecco le diverse icone che identificano le voci di spesa precompilate e le eventuali operazioni effettuate:

Come inviare la dichiarazione precompilata

  • Accedi e consulta: in questa sezione viene fornita la spiegazione sui dati non utilizzati.
  • Scegli il modello e visualizzalo: da qui si effettua la scelta fra 730 e Modello Redditi (è possibile scaricare i modelli in pdf).
  • Accetta o modifica: scelta della destinazione del 2, 5 e 8 per mille e del sostituto d’imposta per rimborsi o trattenute (un alert appare fino a quando non sono state effettuate queste scelta). Si può sempre cliccare su ripristina per tornare alla dichiarazione precompilata dal Fisco.
  • Quadro E, oneri e spese: in questa sezione si trova il riepilogo detrazioni.
  • Visualizza: si consulta il risultato della dichiarazione a credito o a debito e il dettaglio dei calcoli.
  • Stampainserisci PIN e invia (previa conferma).
  • Consulta dichiarazione inviata: la ricevuta di invio arriva dopo due o tre giorni.

Quando arriva il rimborso 730 dall’Agenzia delle Entrate 2021

Il rimborso arriva in base alla data di trasmissione del modello dichiarativo: entro il 30 settembre va inviato il 730 ed entro il 30 novembre il modello Redditi Persone Fisiche 2021. Quindi, chi presenta la dichiarazione entro giugno riceverà il rimborso IRPEF da 730 nella busta paga di luglio o nel cedolino pensione di agosto o settembre, chi la trasmette il mese successivo otterrà i rimborsi fiscali a seguire. Nei casi previsti dalla legge, l’Agenzia delle entrate può effettuare controlli preventivi sul modello 730 presentato, entro quattro mesi dalla scadenza per la trasmissione della dichiarazione o dall’invio nei termini. Il rimborso risultante arriverà entro i successivi sei mesi.