A pochissimi giorni dall’apertura della stagione dichiarativa, il 730 precompilato 2026 ha già registrato l’80% di contribuenti che hanno scelto la modalità semplificata. Il dato conferma la tendenza: la compilazione guidata è diventata la porta d’ingresso principale alla dichiarazione dei redditi per dipendenti e pensionati. Il modello è consultabile dal 30 aprile e l’invio sarà possibile dal 14 maggio al 30 settembre 2026.
Come accedere alla precompilata in modalità semplificata
Per accedere alla dichiarazione precompilata occorre autenticarsi nell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Una volta dentro, il contribuente può controllare i dati già presenti nel sistema e scegliere il modello di dichiarazione in base alla tipologia di redditi percepiti e alla residenza fiscale, oppure saltare il passaggio e selezionarlo direttamente. Nel primo caso, dopo aver risposto alle domande guidate, si clicca su “procedi”: il sistema indica il modello più idoneo e, se si tratta del 730, segnala la disponibilità della modalità semplificata.
A questo punto appare la schermata di scelta del modello di dichiarazione, con la modalità consigliata già preselezionata. Cliccando su “Procedi” si entra nel percorso guidato.

Il percorso guidato per aree tematiche nel 2026
Il percorso guidato presenta i dati precaricati in cinque macro-aree, aggiornate per la stagione 2026:
- casa e altre proprietà;
- famiglia;
- lavoro;
- altri redditi;
- spese sostenute.
Selezionando ciascuna area si apre una schermata con i dati di dettaglio: il contribuente vede le informazioni utilizzate e quelle presenti ma non utilizzate, e per ogni voce può confermare o modificare. In base alle scelte effettuate, il sistema compila automaticamente il modello 730.
Le novità 2026 nel 730 precompilato
Rispetto agli anni precedenti, la precompilata 2026 contiene alcune voci nuove e modifiche che richiedono attenzione anche nella modalità semplificata.
- Le spese sportive per i figli a carico entrano per la prima volta in modo automatico, trasmesse dalle associazioni sportive dilettantistiche: va verificato che i dati corrispondano agli importi effettivi.
- Per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, la piattaforma applica automaticamente il riordino delle detrazioni introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, riducendo il tetto delle spese agevolabili in base al reddito e al numero di figli: controllare la sezione spese prima di confermare.
- La detrazione per figli a carico si applica ora solo fino ai 30 anni di età, e i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 20.000 euro troveranno una somma esente IRPEF fino a 960 euro già calcolata nel modello.
Conferma, modifica e invio della dichiarazione
Completato il percorso guidato, il contribuente può controllare il risultato della dichiarazione. Se i dati precaricati sono corretti e non ci sono integrazioni da aggiungere, la dichiarazione può essere accettata e inviata senza modifiche: in questo caso il Fisco non effettua controlli documentali sulle voci precaricate e validate. Se invece vengono apportate modifiche che incidono sul calcolo del reddito o dell’imposta, i controlli riguarderanno le voci modificate.
Al termine è possibile verificare l’esito della dichiarazione prima dell’invio.

L’invio è disponibile dal 14 maggio; il termine ultimo è il 30 settembre 2026. Per approfondire le regole sulla dichiarazione precompilata 2026, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida ufficiale in PDF scaricabile dal proprio portale.